Maturità 2021, elaborato su discipline caratterizzanti. Cosa bisognerà chiarire nell’ordinanza

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Esami di Stato 2021: anche quest’anno si svolgeranno con una formula insolita. Già collaudata lo scorso anno scolastico, è stata “promossa” sia dagli studenti che dai docenti e riproposta dal Ministero, guidato adesso dal Prof. Bianchi. Dopo il parere del CSPI però l’ordinanza in arrivo tra pochi giorni dovrebbe fugare gli ultimi dubbi sull’elaborato, parte centrale e corposa di tutto l’esame.

La bozza dell’ordinanza, su cui il CSPI ha espresso il proprio parere venerdì 26 febbraio prevede:

1. L’esame è così articolato e scandito:

a) discussione di un elaborato concernente le discipline caratterizzanti per come individuate agli allegati C/1, C/2, C/3, e in una tipologia e forma ad esse coerente, integrato, in una prospettiva multidisciplinare, dagli apporti di altre discipline o competenze individuali presenti nel curriculum dello studente, e dell’esperienza di PCTO svolta durante il percorso di studi.

L’argomento è assegnato a ciascun candidato dal consiglio di classe, tenendo conto del percorso personale, su indicazione dei docenti delle discipline caratterizzanti, entro il 30 aprile 2021.

Il consiglio di classe provvede altresì all’indicazione, tra i membri designati per far parte delle sottocommissioni, di docenti di riferimento per l’elaborato, a ciascuno dei quali è assegnato un gruppo di studenti.

L’elaborato è trasmesso dal candidato al docente di riferimento per posta elettronica entro il 31 di maggio, includendo in copia anche l’indirizzo di posta elettronica istituzionale della scuola o di altra casella mail dedicata.

Nell’eventualità che il candidato non provveda alla trasmissione dell’elaborato, la discussione si svolge comunque in relazione all’argomento assegnato, e della mancata trasmissione si tiene conto in sede di valutazione della prova d’esame. Per gli studenti dei licei musicali e coreutici, la discussione è integrata da una parte performativa individuale, a scelta del candidato, della durata massima di 10 minuti. Per i licei coreutici, il consiglio di classe, sentito lo studente, valuta l’opportunità di far svolgere la prova performativa individuale, ove ricorrano
Ministero dell’Istruzione, le condizioni di sicurezza e di forma fisica dei candidati.”

Seguono le altre parti del colloquio orale (analisi del testo di letteratura italiana, documento proposto dalla commissione, PCTO ed educazione civica qualora non facciano già parte dell’elaborato).  Maturità 2021, come si inserisce Educazione civica in versione “trasversale”

Abbiamo già riferito della richiesta del CSPI di modificare le date di assegnazione e consegna dell’elaborato (entro il 15 maggio – entro il 7 giugno), proponiamo invece un approfondimento sulla redazione dell’elaborato.

Le caratteristiche dell’elaborato

L’obiettivo dell’elaborato è quello di sostituire la seconda prova scritta, permettendo agli studenti di poter valorizzare il percorso svolto nelle materie caratterizzanti il corso di studi.

Quindi l’elaborato riguarda sicuramente le discipline caratterizzanti.

Le discipline caratterizzanti (quelle che fino a due anni fa avremmo chiamato la materia o materie della seconda prova) saranno scelte dal Ministero e indicate in appositi allegati all’ordinanza.

A queste discipline (indicate dal Ministero) il Consiglio di classe potrà affiancare/integrare altre discipline.

L’elaborato potrà fare riferimento anche alle esperienze individuali di PCTO, nonchè all’educazione civica.

Chi sceglierà l’argomento dell’elaborato

L’argomento sarà assegnato a ciascun candidato dal Consiglio di Classe, su indicazione degli insegnanti delle discipline caratterizzanti indicate dal Ministero. Se ne deduce che sulla base dell’argomento scelto si deciderà se integrare o meno con altre discipline.

Chi seguirà gli studenti nella redazione dell’elaborato

Questa è una parte da chiarire. La bozza afferma infatti “Il consiglio di classe provvede altresì all’indicazione, tra i membri designati per far parte delle sottocommissioni, di docenti di riferimento per l’elaborato, a ciascuno dei quali è assegnato un gruppo di studenti.”

Lo stesso CSPI ha colto l’ambiguità di tale parte suggerendo ” di chiarire se i docenti di riferimento destinatari della consegna dell’elaborato da parte dei candidati debbano essere i docenti titolari delle discipline caratterizzanti l’indirizzo, come individuate negli allegati C1, C2, C3, o possano essere anche altri docenti individuati dal consiglio di classe.”

Chi valuterà l’elaborato

In realtà l’elaborato non va valutato prima della sessione d’esame. Per questo motivo l’elaborato è trasmesso al docente di riferimento (che adesso diventa uno ) e anche alla mail istituzionale della scuola.

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