Maturità 2021, compensi presidente e commissari. Al vicepresidente 10% in più, niente al segretario

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Esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione a.s. 2020/21, quali compensi spettano ai commissari e al presidente. Cos’è previsto per il vicepresidente.

Esame 2020/21

L’esame di Maturità 2021, in deroga alla normativa ordinaria e ai sensi dell’OM n. 53 del 3 marzo 2021, consiste in una sola prova orale che si articola in:

  1. discussione di un elaborato sulle discipline caratterizzanti il percorso di studi, realizzato dagli studenti in coerenza con l’argomento assegnato dal consiglio di classe;
  2. discussione di un testo già oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento di lingua e letteratura italiana;
  3. analisi di materiali (un testo, un documento, un’esperienza, un problema, un progetto) predisposti dalla commissione con trattazione di nodi concettuali caratterizzanti le diverse discipline;
  4. esposizione dell’esperienza svolta nei PCTO (Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento), se non trattata nell’elaborato di cui al punto 1.

Nonostante l’esame preveda una sola prova orale e conseguentemente un carico di lavoro (e un numero di giorni) minore rispetto a quanto accade nell’ambito dello svolgimento ordinario del medesimo (esame), la retribuzione di presidenti e commissari resta la stessa di quella degli anni scorsi. D’altro canto, evidenziamo che si tratta di compensi definiti per l’a.s. 2006/07 e ancora in attesa di essere aggiornati.

Compensi: normativa

E’ il decreto interministeriale del 24 maggio 2007, cui è seguita la nota n. 7054 del 2 luglio 2007, a disciplinare e quantificare i compensi dei commissari e dei presidenti delle commissioni degli esami di Stato conclusivi del secondo ciclo di istruzione. Allegata al Decreto è la Tabella 1, dove sono indicate le quote dei compensi riferiti alla funzione, alla trasferta e agli esami preliminari.

Quota trasferta

Relativamente ai compensi riferiti alla trasferta, ricordiamo quanto di seguito indicato:

  • gli stessi sono costituiti da una quota forfettaria determinata in base ai tempi di percorrenza tra la sede di servizio o residenza (dichiarate dagli interessati) e la sede d’esame; tra la sede di servizio e di residenza si considera quella più vicina (sempre in termini di tempo di percorrenza) alla sede d’esame;
  • per l’individuazione dei tempi di percorrenza si fa riferimento agli orari ufficiali dei mezzi di linea extra-urbani più veloci, in vigore all’inizio delle operazioni d’esame. In caso di sedi d’esame raggiungibili solo con la combinazione di più mezzi di trasporto extra-urbani, il tempo di percorrenza è dato dalla somma dei tempi risultanti dagli orari ufficiali. Qualora manchi il collegamento che consenta di raggiungere la sede d’esame in tempo utile, si fa riferimento al collegamento più veloce esistente nell’arco della giornata.

Commissari in più commissioni

Ai commissari interni (come detto quest’anno sono tutti interni), operanti su più classi/commissioni, leggiamo nell’articolo 3 del suddetto DI, per ogni ulteriore classe, spetta il compenso forfettario riferito alla funzione (di cui alla Tabella 1- quadro A), attribuito ai medesimi per la prima commissione e, comunque, entro il limite massimo di due compensi aggiuntivi. Il compenso riferito alla trasferta, invece, resta unico.

La questione del pagamento dei commissari interni, di cui sopra, è stato oggetto di due note di chiarimento da parte del Ministero:

  1. nella nota n. 7321/2012 è stato sottolineato che il compenso aggiuntivo spetta soltanto nel caso in cui il commissario interno operi su più commissioni e non anche nel caso in cui si trovi ad operare in entrambe le classi della medesima commissione;
  2. con la nota n. 4901/2014 il Ministero ha poi rettificato quanto detto con la nota del 2012, affermando che, con riferimento agli esami di Stato 2014, il compenso aggiuntivo compete per ogni ulteriore classe della stessa o di altra commissione. Pertanto, il compenso aggiuntivo spetta per ogni altra classe sia che si tratti di due commissioni diverse sia che si tratti della medesima commissione.

Un ulteriore chiarimento è giunto infine con la nota 5850/2015, ove leggiamo che al commissario interno che svolga la funzione su due classi della stessa commissione o su più commissioni viene attribuito un secondo ed unico compenso aggiuntivo relativo esclusivamente alla funzione. 

Vicepresidente

Al commissario delegato a sostituire il presidente, il cosiddetto vicepresidente, è attribuita una maggiorazione del 10% del compenso previsto per la funzione di commissario.

Segretario 

Sottolineiamo che nessun riconoscimento economico aggiuntivo è previsto per il segretario verbalizzante della sottocommissione che, nel corso dell’esame, potrebbe avere un carico di lavoro maggiore rispetto ai colleghi della commissione/sottocommissione. Siamo a conoscenza però di numerosi casi virtuosi in cui la redazione del verbale non è “fatto personale” del segretario e del Presidente ma c’è una collaborazione proficua.

Quota compensi

Questi, secondo quanto indicato nella succitata Tabella 1 – quadro A, i compensi legati alla funzione:

  • Commissari (interni): euro 399,00 (più eventuali compensi aggiuntivi secondo quanto indicato nella note del 2014)
  • Presidente: euro 1.249,00
  • Vicepresidente: euro 399,00 (più il 10% del compenso previsto per la funzione di commissario)

Ai compensi suddetti va aggiunta la quota di compenso legata alla trasferta (Tabella 1 – quadro B).

Quota di trasferta:

  1. personale nominato, nel comune di servizio o residenza o fuori degli stessi, in sede d’esame raggiungibile in non più di 30 minuti con i mezzi di linea extraurbani più veloci: euro 171,00
  2. personale nominato fuori del proprio comune di servizio o di residenza in sede d’esame raggiungibile in un tempo compreso tra 31 e 60 minuti con i mezzi di linea extraurbani più veloci: euro 568,00
  3. personale nominato fuori del proprio comune di servizio o di residenza in sede d’esame raggiungibile in un tempo compreso tra 61 e 100 minuti con i mezzi di linea extraurbani più veloci: euro 908,00
  4. personale nominato fuori del proprio comune di servizio o di residenza in sede d’esame raggiungibile in un tempo superiore a 100 minuti con i mezzi di linea extraurbani più veloci:  euro 2.270,00

Evidenziamo che i sopra riportati compensi sono al lordo.

Ecco la Tabella 1:

Maturità 2021: commissione interna, maxiorale. Guide, normativa, consulenza, video [SPECIALE AGGIORNATO]

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