Maturità 2021: cari studenti e studentesse, i consigli per affrontare l’esame

Stampa

nota di comunicazione pubblica relativa all’oggetto unitamente al messaggio agli studenti del Vice Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna.

Care studentesse e cari studenti, l’anno scolastico che si sta concludendo ha rappresentato per tutti noi un periodo complesso, direi quasi “eccezionale” nel senso di “eccedente dalla normalità”… emergenze che sono divenute “sfide” da fronteggiare con la mente e con il cuore, con determinazione e ragionevolezza, ma anche con la passione che vi rappresenta. Tante premesse all’avvio delle scuole superiori, che a volte sono diventate promesse, che in molte occasioni hanno saputo darvi esperienze e riconoscimenti…

Vi sembra ieri vero? Ieri che avete iniziato il percorso nelle secondarie di 2°grado.. sono bastati 5 anni per formarvi pienamente ? Serviva di più? di meno? … ma ora eccoci.. vicinissimi ….ad un soffio dall’inizio dell’esame.

Attraverso il lavoro quotidiano con le scuole di tutta l’Emilia-Romagna e tramite le parole e il contatto costante con voi, con i vostri docenti e con i vostri rappresentanti delle Consulte Provinciali Studentesche, cui va il ringraziamento più sincero per la cura e la dedizione, abbiamo condiviso le vostre preoccupazioni, la necessità di socializzazione e di “presenza” in sicurezza, l’esigenza di una scuola ancora più attenta, al fine di andare oltre la trasmissione di contenuti o la redazione di una valutazione finale, gli “stop and go” di un lungo inverno, fra percentuali oscillanti che non ci hanno permesso di darvi il 100% di presenza scolastica….. e questo, nel vostro caso, per ben due anni scolastici.

Le vostre parole, le vostre voci, i vostri “Non se ne può più” ci sono sempre arrivati in maniera forte e chiara.

La scuola ha fatto del suo meglio, voi avete fatto del vostro meglio. E di questo vi ringraziamo e con voi ringraziamo i vostri Dirigenti, i vostri insegnanti e tutto il personale della scuola, oltre che le vostre famiglie. Ce l’abbiamo messa tutta e faremo la volata finale insieme per realizzare esami in sicurezza.

Non dobbiamo e non vogliamo mollare adesso. Ora, per chi si appresta alla famigerata “notte prima degli esami”, è il momento del rush finale e del “tenere botta”. Quest’anno vi hanno costantemente detto di
essere resilienti, di resistere… ma, come ha recentemente affermato il Ministro Patrizio Bianchi “ricominciamo … a rigenerarci. Le scuole siano presidio di legalità, intelligenza e passione, il nostro Paese ne
ha bisogno”.

Oggi quindi, con questa prospettiva di futuro, di cielo che si schiarisce, mi rivolgo a voi con qualche breve pensiero di incoraggiamento e di vicinanza, e qualche suggerimento, sperando possa esservi di una qualche utilità:

– Date il meglio di voi all’esame; siate voi stessi, fieri e orgogliosi delle persone che siete e di ciò che diventerete, e delle vostre competenze. Siete unici e irripetibili, accingetevi a fare il meglio possibile;
– Sappiate guardare avanti, oltre la crisi pandemica, e saprete “venire fuori” nella vostra pienezza esistenziale, oltre che negli apprendimenti;
– affrontate l’esame nella vicinanza con i vostri compagni e amici, oltre che con il sostegno delle vostre famiglie, degli insegnanti e di tutte le persone care, superando il distanziamento fisico ma
soprattutto mentale… l’unico antidoto alla solitudine è la socialità… riprendetevela, con comportamenti corretti e rispettosi delle regole sanitarie e godetevi un momento irripetibile del vostro percorso di vita;
– guardate al futuro con ottimismo, con fiducia e con consapevolezza… si conclude il percorso della scuola secondaria di 2°grado e si aprono strade di vita differenziate per ciascuno… concentratevi sul
cammino e non solo sulla destinazione e assaporate ogni attimo;
– il nostro Paese ha bisogno di voi, noi abbiamo bisogno di voi, delle vostre voci autentiche e del vostro punto di vista reale e concreto, direi quasi tangibile….
– Ricordate sempre una cosa: il lavoro, alla lunga, paga sempre.

Bruno Di Palma
Vice Direttore Generale

Non è mai stato facile, non è mai stato subito
Quel che ho voluto l’ho ottenuto
A volte ho pianto un po’…. .
La verità è che nessuno ti regala niente, che devi sempre lavorare duro.

Biagio Antonacci da “Non è mai stato subito ”

Lo vedi? Arriva un’altra estate
Lo so, non ci credevi più (…)
Hai pianto troppo questa primavera (…)
E nuoteremo con il cuore in gola fino all’orizzonte
Perché in fondo noi in quell’orizzonte ci crediamo ancora

Diodato da “Un’altra estate”

Stampa

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur