Maturità 2021, Azzolina: “Novità fra gennaio e febbraio per prendere le decisioni giuste”

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La Ministra dell’Istruzione prende tempo a proposito della maturità 2021 rimandando le novità all’inizio del prossimo anno, fra gennaio e febbraio.

Infatti, sulle modalità dell’esame di maturità nel 2021 “ci vuole un po’ di pazienza, prenderemo le decisioni che riterremo essere le più opportune, giuste per studenti e studentesse“, ha detto Lucia Azzolina, intervenendo all’avvio del secondo anno del programma #Tuttomeritomio, promosso da Fondazione Cr Firenze e Intesa Sanpaolo.

La Ministra ha infatti anticipato che sul tema potrebbero arrivare delle novità tra “gennaio e febbraio  del prossimo anno“.

Ci sarà il massimo coinvolgimento – ha detto Azzolina, rivolgendosi a una studentessa che le aveva posto una domanda sul tema in collegamento video – di tutte le parti in causa, ovviamente anche del personale docente”, ma non solo: “Ho fatto un incontro qualche giorno fa con il Forum degli Studenti e le consulte degli studenti, perché so che l’esame di Stato vi sta molto a cuore. Ho chiesto di farci anche delle proposte, così come avevamo già fatto l’anno scorso”.

Pochi giorni fa, infatti, la stessa Ministra aveva detto: “Ho chiesto agli studenti di preparare delle proposte e poi decideremo quale sarà la modalità più opportuna”.

Contestualmente ha ricordato che  “l’Italia ha avuto il grande merito di fare gli esami in presenza lo scorso anno scolastico, contrariamente a quanto accaduto i altri Paesi d’Europa, e sono andati molto bene, i nostri studenti all’inizio più restii ne hanno apprezzato il valore“.

Nel frattempo ricordiamo che nei giorni scorsi è partita una petizione su change.org per chiedere di non svolgere quest’anno gli esami di maturità  lanciata da un gruppo di studenti ed ha già ottenuto in pochi giorni oltre 10 mila e 500 firme.

 

 

 

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