Maturità 2021, Azzolina: ho chiesto agli studenti delle proposte, nei prossimi mesi decideremo modalità

Stampa

“Ho chiesto agli studenti di preparare delle proposte e poi decideremo quale sarà la modalità più opportuna”, così la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina in merito ai prossimi esami di Stato, a L’Aria di domenica su La7.

Decideremo nei prossimi mesi”, ha detto Azzolina.

E con orgoglio ricorda: “L’Italia ha avuto il grande merito di fare gli esami in presenza lo scorso anno scolastico, contrariamente a quanto accaduto i altri Paesi d’Europa, e sono andati molto bene, i nostri studenti all’inizio più restii ne hanno apprezzato il valore“.

Un argomento che il Ministro aveva affrontato qualche giorno fa, quando uno studente su Instagram aveva scritto “A me il modello dello scorso anno è piaciuto” 

Lo scorso anno l’esame per la secondaria di II grado non ha previsto le prove scritte, sostituite solo da una prova orale distinta in cinque fasi.

1) discussione di un elaborato concernente le discipline di indirizzo

2) discussione di un breve testo, già oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento di lingua e letteratura italiana durante il quinto anno e ricompreso nel documento del consiglio di classe.

3) analisi interdisciplinare, da parte del candidato, del materiale scelto dalla commissione

4) esposizione da parte del candidato, mediante una breve relazione ovvero un elaborato multimediale, dell’esperienza di PCTO svolta nel corso del percorso di studi

5) accertamento delle conoscenze e delle competenze maturate dal candidato nell’ambito delle attività relative a “Cittadinanza e Costituzione”.

E’ ancora presto per poter dire quale sarà il modello 2020/21.

Stampa

Cassetta degli attrezzi per i futuri insegnanti di sostegno. Il 20 agosto il primo incontro in diretta con gli esperti di Eurosofia