Maturità 2021, 540mila studenti, 13.349 commissioni e 26.547 classi coinvolte. Da mercoledì 16 si parte

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Conto alla rovescia ormai agli sgoccioli. Ancora tre giorni e mercoledì 16 oltre 540mila studenti dovranno affrontare l’ultimo scoglio della loro carriera scolastica e affrontare il tanto temuto e agognato esame di maturità.

Come lo scorso anno i maturandi affronteranno un esame ‘riadattato’ in funzione delle norme anti-covid.

Non è, comunque “una maturità ridotta, non è sottoesame”, ha assicurato nei giorno scorsi il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi. “È un esame dove c’è una prova scritta che è quella di un elaborato, non è una prova scritta tradizionale, abbiamo scelto la via delle attività didattiche avanzate, cioè concordo un tema con i miei docenti, un tema che permetta di esplorare anche tutto ciò che hai appreso ed acquisito nel tuo percorso scolastico”, ha aggiunto.

Le commissioni d’esame sono composte da 6 docenti interni più un presidente esterno (il Ministero ha pubblicato il 31 maggio i nominativi dei presidenti).

Le commissioni saranno 13.349, per un totale di 26.547 classi coinvolte.

Come per lo scorso anno, proprio in considerazione dell’emergenza sanitaria, niente prove scritte. L’Esame consisterà in un colloquio “rinforzato”, anche chiamato maxi orale, una prova orale che partirà dalla discussione di un elaborato, il cui argomento è stato assegnato alle studentesse e agli studenti dal Consiglio di classe entro lo scorso 30 aprile.

I ragazzi hanno avuto un mese per poterlo sviluppare e curare approfonditamente grazie anche al supporto di un docente che ha accompagna questo percorso, aiutando ciascun candidato a valorizzare quanto appreso. L’elaborato è stato assegnato sulla base del percorso svolto e delle discipline caratterizzanti l’indirizzo di studi, con la possibilità di essere integrate anche con apporti di altre discipline, esperienze relative ai Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento o competenze individuali presenti nel curriculum dello studente.

L’elaborato può avere forme diverse, in modo da tenere conto della specificità dei diversi indirizzi di studio, della progettualità delle istituzioni scolastiche e delle caratteristiche della studentessa o dello studente in modo da valorizzare le peculiarità e il percorso personalizzato compiuto.

Le discipline caratterizzanti l’indirizzo di studi sono state pubblicate insieme alle ordinanze: ci saranno, ad esempio, Lingua e cultura latina e Lingua e cultura greca per il Liceo classico, Matematica e Fisica per il Liceo scientifico, Lingua e cultura straniera 1 e Lingua e cultura straniera 3 per il liceo linguistico. E ancora, Scienze umane per il Liceo delle Scienze umane, Discipline pittoriche per il Liceo artistico, indirizzo arti figurative Grafico-pittorico, Economia aziendale per l’Istituto tecnico, settore economico indirizzo Amministrazione, finanza e marketing, Progettazione multimediale e Laboratori tecnici per l’Istituto tecnico settore tecnologico indirizzo Grafica e comunicazione, Laboratorio di servizi di accoglienza turistica e Diritto e tecniche amministrative della struttura ricettiva per l’Istituto professionale indirizzo Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera Articolazione Accoglienza turistica. Tutte le altre discipline sono pubblicate sul sito del Ministero.

Colloquio – Dopo la discussione dell’elaborato, il colloquio proseguirà con la discussione di un testo già oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento di Lingua e letteratura italiana, con l’analisi di materiali (un testo, un documento, un’esperienza, un problema, un progetto) predisposti dalla commissione con trattazione di nodi concettuali caratterizzanti le diverse discipline.

Ci sarà spazio per l’esposizione dell’esperienza svolta nei PCTO (Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento). Il candidato dimostrerà, nel corso del colloquio, di aver maturato le competenze e le conoscenze previste nell’ambito dell’Educazione civica. La durata indicativa del colloquio sarà di 60 minuti.

Voto – Il credito scolastico sarà attribuito fino a un massimo di 60 punti, di cui fino a 18 per la classe terza, fino a 20 per la classe quarta e fino a 22 per la classe quinta. Con l’orale verranno assegnati fino a 40 punti. La valutazione finale sarà espressa in centesimi e sarà possibile ottenere la lode.

Nella conduzione dei colloqui si terrà conto delle informazioni contenute nel curriculum dello studente, che comprende il percorso scolastico ma anche le attività effettuate in altri ambiti, come sport, volontariato e attività culturali. Nel curriculum possono essere inserite certificazioni linguistiche, attività extrascolastiche e qualsiasi altro documento ritenuto utile. Il curriculum può essere compilato in formato digitale, attraverso la pagina web dedicata predisposta dal ministero dell’Istruzione. Al termine dell’esame, il curriculum sarà allegato al diploma e messo a disposizione degli studenti all’interno della piattaforma.

Il numero di candidati che sostengono il colloquio non può essere superiore a 5 per giornata; l’ordine di convocazione dei candidati sarà secondo la lettera alfabetica stabilita in base al sorteggio dalle singole commissioni.

Tra le novità rispetto al 2020 c’è il ritorno dell’ammissione all’esame. Non c’è quindi la “promozione” automatica ma la possibilità di sostenere gli esami di Maturità è disposta dal consiglio di classe con lo scrutinio finale. La partecipazione alle prove nazionali Invalsi non è requisito di accesso e sono le istituzioni scolastiche a stabilire eventuali deroghe al requisito della frequenza, previsto per i tre quarti dell’orario individuale.

Un’altra novità dell’edizione 2021 è il “Curriculum dello studente”, un documento che assieme al percorso scolastico presenta le attività effettuate in altri ambiti, anche extrascolastici, come sport, musica, volontariato e attività culturali. La commissione terrà conto del Curriculum durante il colloquio ma non avrà incidenza sulla votazione finale.

Sempre per rispettare le norme ‘anti-Covid’ il protocollo di sicurezza per lo svolgimento degli esami in presenza segue le misure adottate già nel 2020: si prevedono 2 metri di distanza fra candidato e commissione, un solo accompagnatore per ogni studente, l’utilizzo di una mascherina chirurgica.

In caso di quarantene (anche dei commissari) o lungodegenze è ammesso l’esame in videoconferenza: anche lo studente positivo al Covid potrà chiedere di svolgerlo in via telematica, eventualmente chiedendone lo spostamento (l`eventuale assenza per positività al Covid, come per ogni altra malattia, deve essere certificata).

Molte regioni hanno aperto le vaccinazioni per i maturandi, ulteriore provvedimento per garantire lo svolgimento della maturità in sicurezza, ma per la partecipazione all’esame il vaccino non è obbligatorio.

La normativa del Ministero

Maturità 2021: commissione interna, maxiorale. Guide, normativa, consulenza, video [SPECIALE AGGIORNATO]

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