Maturità 2021, 100 e lode: per i migliori premi in denaro e agevolazioni all’università

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100 o 100 e lode alla maturità. Oltre alla lecita soddisfazione personale, ci sono anche dei vantaggi economici? Vediamo meglio di cosa si tratta. 

Innanzitutto chiariamo come si ottiene 100 e lode. La commissione di maturità può attribuire la lode solo con decisione presa all’unanimità (e motivata) e solamente a quei maturandi che abbiano conseguito il punteggio massimo – 100 su 100 – senza aver usufruito dei 5 punti supplementari che la stessa commissione può assegnare a propria discrezione a studenti particolarmente meritevoli per integrare il loro punteggio e farli arrivare al voto massimo. In altre parole: solo chi arriva a 100 esclusivamente con le proprie forze può aspirare alla lode.

La gratificazione non è solo simbolica, ma anche economica. C’è il famoso bonus maturità, una somma di denaro, che dal 2007  viene donata ai diplomati. Non solo: c’è anche la possibilità di essere inseriti nell’Albo Nazionale delle Eccellenze.

C’è, però, il classico rovescio della medaglia: l’ammontare del premio è cambiato nel corso degli anni sulla base degli aventi diritto. Nel 2007, primo anno, ai maturati con 100 e lode andava un gettone di addirittura 1.000 euro. Nel 2020, invece, ai maturati con lode sono andati appena 95 euro a testa.

Sicuramente più interessante è il secondo vantaggio collegato a imprimere il ‘100 e lode’ sul diploma di maturità. Molti atenei statali prevedono delle agevolazioni (se non proprio esenzione) sulle tasse d’iscrizione al primo anno dei corsi di laurea. Oppure in corsie preferenziali per l’accesso ai corsi a numero chiuso gestiti internamente dall’ateneo.

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