Maturità 2020: novità su colloquio, tema di storia e non obbligatorietà Invalsi

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La struttura dell’esame di Stato 2020 rimarrà invariata. Su questo il Ministro Fioramonti è già stato categorico: non si può fare  e disfare ogni anno. Ma qualche piccolo accorgimento probabilmente ci sarà. 

Prova di Italiano

Il tema di storia sarà ripristinato. Lo conferma il ministro Fioramonti a Repubblica.

Fioramonti svela anche cosa privilegia ” Vorrei anche entrassero nelle tracce i testi dei grandi storici italiani. Gli studenti dell’ultimo anno spesso non sanno chi sono Benedetto Croce e Gaetano Salvemini. Resto convinto che basterebbe un brano di Salvemini sulla scuola italiana per spingere gli studenti verso una disciplina che troppo spessoviene vissuta come una pesante enciclopedia estranea alla vita“.
“La storia era facoltativa; ora diventa obbligatoria” afferma il Ministro

Prova Invalsi

Sull’obbligatorietà dello svolgimento del test Invalsi per l’ammissione all’esame il Ministro ha invece dichiarato in una recente intervista al Corriere:  “È utile ma non deve essere requisito di ammissione alla maturità. L’anno scorso non era obbligatorio e l’hanno fatto praticamente tutti, credo che se fosse obbligatorio avremmo l’effetto di spaventare insegnanti e studenti

Ricordiamo che lo scorso anno è stata del 95,9% la percentuale di partecipazione degli studenti di V anno della scuola secondaria II grado a livello nazionale.

Buste al colloquio

Il Ministro ha già anticipato la possibilità di rivedere il meccanismo, in quanto complesso rispetto ai risultati. . Un’idea, quella delle tre buste, che il precedente Ministro Bussetti ha rivendicato come originale, pensata per offrire degli spunti ai candidati.

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