Maturità 2020, niente curriculum allegato al diploma e in ogni caso senza risultati Invalsi

Maturità 2020: anche quest’anno, con molta probabilità, niente curriculum allegato al diploma. Rimandato al 1° settembre 2020. Qualora le scuole volessero adottarlo, in ogni caso non potranno inserire i risultati delle prove Invalsi. 

Maturità 2020: la partecipazione alla prova Invalsi è diventata per gli studenti delle classi V delle scuole secondarie di II grado requisito di ammissione agli Esami di Stato.

Attenzione: conta la partecipazione, non il risultato del test.

Le prove si svolgeranno a marzo 2020. Calendario 

Il curriculum dello studente

Secondo quanto stabilito dalla legge 107/2015 i risultati della prova Invalsi – i cui esiti saranno comunque restituiti in data successiva all’esame di Stato – dovrebbero confluire nel cosiddetto Curriculum dello studente (lo scorso anno non fu adottato) in cui si certificheranno le competenze di Italiano, Matematica e Inglese.

Il curriculum, allegato al diploma, dovrebbe riportare

  • le discipline studiate con l’indicazione del monte ore complessivo di ciascuna di esse;
  • i livelli di apprendimento conseguiti nelle prove Invalsi, distintamente per ciascuna delle discipline oggetto di rilevazione (italiano, matematica e inglese);
  • la certificazione sulle abilità di comprensione e uso della lingua inglese.
  • le competenze, le conoscenze e le abilità anche professionali acquisite;
  • le attività culturali, artistiche, di pratiche musicali, sportive e di volontariato, svolte in ambito extra scolastico;
  • le attività di alternanza scuola-lavoro;
  • altre eventuali certificazioni conseguite, ai sensi di quanto previsto dall’articolo 1, comma 28, della legge n. 107/2015 (il comma si riferisce alla possibilità, per le scuole, di attivare insegnamenti opzionali nel secondo biennio e nel terzo anno sfruttando la quota di autonomia e gli spazi di flessibilità), anche ai fini dell’orientamento e dell’accesso al mondo del lavoro.

Curriculum slitta ancora: emendamento di LeU al Milleproroghe

Con un emendamento di LeU al Milleproroghe, già approvato in Commissione alla Camera, si vuol far slittare l’ingresso del curriculum allegato al diploma al 1° settembre 2020.

E in ogni caso non potrà comunque contenere i risultati delle prove Invalsi.

Prima del settembre 2020 le scuole potranno introdurre una sperimentazione, ma in ogni caso il curriculum non potrà contenere i risultati delle prove Invalsi né le eventuali certificazioni sulle competenze di lingua inglese.

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