Maturità 2020, interesserà tutte le discipline o solo quelle già individuate dai consigli di classe? Lettera

Stampa
ex

inviata da Francesco Capodieci – Spettabile Redazione, insegno in una quinta classe di un istituto di istruzione superiore e, come tutti i colleghi e gli alunni, mi attendevo dal decreto-legge dell’8 aprile sulla scuola qualche indicazione chiara e dettagliata sui prossimi esami di maturità.

Attesa completamente delusa. Il decreto-legge, infatti, si limita a stabilire che, qualora non si ritorni a scuola entro il 18 maggio – cosa ormai quasi certa -, gli esami consisteranno in un unico colloquio; contenuti, modalità anche telematiche e punteggio verranno definiti in una o più ordinanze, che verranno probabilmente emanate dopo la fatidica data del 18 maggio.

Fino ad allora non sapremo se le prove orali riguarderanno tutte quante le materie dell’ultimo anno, o solo quelle sei o sette che i consigli di classe avevano individuato nei mesi scorsi, dopo l’ordinanza ministeriale di gennaio relativa ai commissari esterni e la conseguente designazione dei tre membri interni.

Si dovrebbe inoltre sapere se, per ogni disciplina, si svolgerà un’interrogazione ‘tradizionale’, con domande specifiche dei docenti sui contenuti, oppure – in base alle nuove norme in vigore dallo scorso anno – l’orale sarà imperniato su alcuni materiali scritti/grafici predisposti dalla commissione, volti a offrire ai candidati gli spunti per un colloquio in cui dovranno collegarsi autonomamente alle varie materie.

Vi sarà ancora spazio – come nel 2019 – per i temi di ‘Cittadinanza e Costituzione’ e per una relazione concernente le esperienze di alternanza scuola-lavoro, o si tornerà alla vecchia ‘tesina’?

E vi sarà ancora il Documento del consiglio di classe? Quando andrà predisposto e con quali contenuti?

Tutto ciò avrebbe dovuto essere già precisato nel decreto-legge dell’8 aprile; inammissibile, a mio avviso, che si debba attendere qualche nuova ordinanza, che verrà emanata a poche settimane dall’inizio degli esami.
Cordiali saluti

Stampa

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur