Maturità 2020: in alcuni casi si potrà svolgere online. Ecco i motivi, per studenti e insegnanti

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Maturità 2020: secondo quanto indicato nelle bozze, l’esame si svolgerà in presenza negli istituti statali e paritari in cui i candidati hanno frequentato fino all’interruzione delle attività didattiche per l’emergenza Coronavirus. 

Per lo svolgimento dell’esame in presenza dovrà essere sottoscritto un apposito protocollo di sicurezza, del quale non c’è ancora traccia. Solo qualche accenno da parte del Ministro.

Ci sono invece dei casi, regolati dalla bozza sullo svolgimento dell’esame, in cui l’esame  dovrà svolgersi necessariamente online.

Innanzitutto lo scenario peggiore, quello in cui le condizioni epidemiologiche e le disposizioni delle autorità competenti lo richiedano.

Nella bozza non è specificato cosa si intende esattamente: si potrebbe ipotizzare a livello locale, se le condizioni epidemiologiche sono tali per quella diventa “zona rossa”.

Di conseguenza potrà verificarsi il caso in cui alcuni esami si svolgeranno in presenza e alcuni online.

Richieste da parte degli studenti

Altri casi potrebbe riguardare le richieste da parte degli studenti, ad es.

  1. candidati degenti in luoghi di cura od ospedali
  2. detenuti
  3. detenuti comunque impossibilitati a lasciare il proprio domicilio nel periodo dell’esame (ad es. candidati all’estero)

Motivazioni per gli insegnanti

La richiesta di svolgimento degli esami in videoconferenza potrebbe arrivare anche dagli insegnanti,  in conseguenza di specifiche
disposizioni sanitarie connesse all’emergenza epidemiologica.

Anche in questo caso sarebbe necessario un chiarimento su cosa si intende per “disposizioni sanitarie”.

Tolti i due casi di isolamento domiciliare e quarantena, le uniche connnesse all’emergenza Coronavirus, molti docenti ci chiedono che nel testo definitivo siano esplicitati meglio i casi in cui è possibile richiedere la partecipazione online.

In quest’ultimo caso – se il docente è in condizioni di poterlo svolgere, è giusto aggiungerlo – il presidente dispone la partecipazione degli interessati in videoconferenza o altra modalità telematica sincrona.

In quali casi decide il consiglio di classe

Il consiglio di classe stabilisce per quali candidati con disabilità si renda necessario l’esame a distanza. Lo si farà sulla base del PEI e della specifica patologia qualora l’esame in presenza risultasse inopportuno o di difficile attuazione. La decisione potrà essere assunta anche dal solo Presidente, se le condizioni dovessero verificarsi dopo lo svolgimento della seduta plenaria.

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