Maturità 2020, Azzolina: ci sarà Storia, via le buste all’orale, materie a breve

di redazione

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Maturità 2020: il ministro dell’istruzione Lucia Azzolina ha fatto sapere ieri, dopo aver firmato il Protocollo d’intesa per la lotta alla dispersione scolastica, che non ci saranno grandi cambiamenti.

Sulla maturità stiamo lavorando: non ci saranno grandi cambiamenti, gli studenti devono avere la serenità di affrontare gli esami; non ho intenzione di grandi stravolgimenti. Le buste non ci saranno, la storia ci sarà assolutamente, le materie usciranno a breve, siamo al lavoro“. E’ quanto ha affermato Azzolina sui prossimi esami di Stato.

La Ministra ha poi assicurato il rispetto dei tempi: “Entro fine mese pubblicheremo le materie della seconda prova. Rispetteremo la scadenza“. Maturità 2020, materie seconda prova prossima settimana. Consigli di classe per scegliere commissari interni

Duro il commento del senatore della Lega Mario Pittoni, presidente della commissione Cultura a palazzo Madama e responsabile Istruzione del partito

“É quantomeno singolare che un ministro al centro delle polemiche per aver copiato lavori altrui, anziché dimettersi, trovi il tempo di rassicurare gli studenti rispetto all’esame di maturità, prima grande prova dove la preparazione dovrebbe prevalere su furbate e sotterfugi. La Azzolina, e il governo che lei rappresenta, hanno sulla coscienza il futuro di tante operatrici e di tanti operatori della scuola, che hanno mostrato sul campo il loro valore e il loro impegno, tanto da vedersi confermata ripetutamente la fiducia, senza però che questa si sia mai tradotta in stabilizzazione. A loro e agli studenti il ministro faccia un favore: chieda scusa e si dimetta”.

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