Maturità 2020, come saranno le prove. Video guida

di Laura Biarella

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Nel decreto dell’8 aprile 2020, si prevede che, per il solo a.s. 2019/20, il Ministro dell’Istruzione con o una o più ordinanze può adottare specifiche misure relative alla valutazione finale degli alunni  e agli  esami di Stato nei casi e nei limiti indicati nel decreto medesimo.

Commissioni

Le commissioni saranno composte da soli commissari interni, quindi appartenenti all’istituzione scolastica sede di esame, con presidente esterno.

Due ipotesi

  • Rientro a scuola entro il 18 maggio

In caso di rientro a scuola entro il 18 maggio 2020, l’articolo 1, comma 3 lettera d), del decreto dell’8 aprile 2020 prevede che l’ordinanza ministeriale disciplini le prove d’esame, prevedendo la sostituzione della seconda prova a carattere nazionale con una prova predisposta dalla singola commissione di esame, al fine di renderla coerente con le attività didattiche effettivamente svolte sulle specifiche discipline di indirizzo nel corso dell’anno scolastico.

Quanto detto in deroga agli articoli 17 e 18 de D.lgs. 62/2017.

L’ordinanza ministeriale, in definitiva, deve disciplinare  le prove scritte e il colloquio e prevedere lo svolgimento di una seconda prova scritta non nazionale predisposta dalla commissione d’esame.

  • Mancato rientro a scuola entro il 18 maggio

In caso di mancato rientrato a scuola entro il 18 maggio 2020 o nel caso non sia possibile svolgere gli esami in presenza per ragioni sanitarie, l’ordinanza/e ministeriale disciplina:

  • l’eliminazione delle prove scritte d’esame
  • la sostituzione delle suddette prove con un unico colloquio (anche telematico), stabilendone contenuti, modalità e punteggio
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