Maturità 2019, prima prova scritta: tipologie e caratteristiche delle tracce

di redazione
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La Maturità 2019, in seguito alla riforma introdotta con il D.lgs. n. 62/2017, presenta diverse novità, tra le quali quelle relative alle prove scritte.

Prove scritte: quante

La prove scritte non saranno più tre, in quanto è stata abolita la terza prova, il cosiddetto “quizzone” predisposto dalla commissione d’esame.

Le prove pertanto saranno due:

  1. prima prova scritta di italiano;
  2. seconda prova scritta di indirizzo.

Ambedue le prove hanno carattere nazionale, esclusa la seconda parte della seconda prova degli istituti professionali, predisposta dalla commissione.

Solo in alcuni particolari indirizzi è prevista inoltre una terza prova, ossia laddove sono presenti i percorsi EsaBac ed EsaBac techno e nei licei con sezioni ad opzione internazionale cinese, spagnola e tedesca, per i quali si prevedono tre prove scritte.

Focalizziamo la nostra attenzione sulla prova di Italiano.

Prima prova: caratteristiche

La prova scritta di Italiano:

  • accerta la padronanza della lingua italiana o della diversa lingua in cui si svolge l’insegnamento, nonché le capacità espressive, logico-linguistiche e critiche del candidato;
  • consiste nella redazione di un elaborato con differenti tipologie testuali in in ambito artistico, letterario, filosofico, scientifico, storico, sociale, economico e tecnologico;
  • può essere strutturata in più parti anche per consentire la verifica di competenze diverse, in particolare della comprensione degli aspetti linguistici, storico-espressivi e logico argomentativi, oltre che di riflessione critica.

I quadri di riferimento e i criteri di svolgimento delle due prove scritte sono stati definiti con decreto Miur, nel rispetto delle Indicazioni nazionali e delle Linee guida. Con tale decreto sono state definite anche le griglie di valutazione per l’attribuzione del punteggio alla prima e seconda prova scritta, in modo da uniformare i criteri di valutazione delle commissioni d’esame.

Prima prova: articolazione e durata

Durata 6 ore

Tipologie:

A. Analisi e interpretazione di un testo letterario italiano (due tracce)

B. Analisi e produzione di un testo argomentativo (tre tracce)

C. Riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità (due tracce)

Struttura delle tracce: Tipologia A

Tipologia A: Analisi e interpretazione di un testo letterario italiano, compreso nel periodo che va dall’Unità d’Italia ad oggi (due tracce).

Saranno fornite due tracce che possano coprire due ambiti cronologici o due generi o forme testuali.

Struttura delle tracce: Tipologia B

Tipologia B: Analisi e produzione di un testo argomentativo (tre tracce).

La traccia proporrà un singolo testo compiuto o un estratto sufficientemente rappresentativo ricavato da una trattazione più ampia, chiedendone in primo luogo un’interpretazione/comprensione sia dei singoli passaggi sia dell’insieme. La prima parte sarà seguita da un commento, nel quale lo studente esporrà le sue riflessioni intorno alla (o alle) tesi di fondo avanzate nel testo d’appoggio, anche sulla base delle conoscenze acquisite nel suo specifico percorso di studio.

Struttura delle tracce: Tipologia C

Tipologia C: Riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità (due tracce).

La traccia proporrà problematiche vicine all’orizzonte esperienziale delle studentesse e degli studenti e potrà essere accompagnata da un breve testo di appoggio che  fornisca ulteriori spunti di riflessione. Si potrà richiedere al candidato di inserire un titolo coerente allo svolgimento e di organizzare il commento attraverso una scansione interna, con paragrafi muniti di un titolo.

Materiali Miur

Ecco i materiali pubblicati dell’USR Liguria:

  1. ESAMI DI STATO NORMATIVA
  2. DOCUMENTO 15 MAGGIO 2019
  3. AMMISSIONE E CREDITI
  4. PROVE SCRITTE
  5. COLLOQUIO
  6. CASI PARTICOLARI – H – DSA
  7. ESAMI ESABAC
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