Maturità 2019, Miur: colloquio non è una somma di interrogazioni

di redazione
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Colloquio maturità 2019. Proponiamo in versione integrale il documento diffuso dal Miur al seminario di formazione per gli esami di stato II grado svolto in Campania. 

Il Colloquio è la terza ed ultima parte del nuovo esame di Stato e quella che in questo momento risulta più “nuova” per l’eliminazione della tesina, sostituita dalle tre buste in cui gli studenti troveranno un materiale da cui prendere spunto per avviare il colloquio.

Prima parte del colloquio: predisposizione dei materiali

Quali materiali

TESTI (es. brani in poesia o in prosa, in lingua italiana o straniera)

DOCUMENTI (es. spunti tratti da giornali o riviste, foto di beni artistici e monumenti, riproduzioni di opere d’arte; ma anche grafici, tabelle con dati significativi ……..)

ESPERIENZE E PROGETTI (es.: spunti tratti dal documento del 15 maggio )

PROBLEMI (es.: situazioni problematiche legate alla specificità dell’indirizzo, semplici casi pratici e professionali)

Con quali criteri scegliere i materiali

  • Coerenza con gli obiettivi del PECUP
  • Coerenza con il percorso didattico effettivamente svolto (documento del 15 maggio)
  • Possibilità di trarre spunti per un colloquio pluridisciplinare
  • Ricerca di omogeneità tra le tipologie e il livello di difficoltà dei materiali

La conduzione del colloquio

A) i materiali costituiscono l’incipit finalizzato anche a verificare l’autonomia e la capacità di orientamento del candidato

B) la commissione ha bisogno di lavorare in modo realmente collegiale

C) e’ comunque opportuno stabilire, caso per caso, il commissario che conduce l’approccio alla prima parte; gli altri commissari si inseriscono progressivamente per approfondire aspetti disciplinari, anche non direttamente collegati al materiale di partenza

D) ricordare sempre che trattasi di «colloquio» non di una somma di interrogazioni

Dal materiale al percorso

COSA PUO’ CONTENERE LA BUSTA: testi, documenti, esperienze («materiale tratto da….»), progetti («materiale tratto da ……»), problemi

2) COSA NON DEVE CONTENERE LA BUSTA: domande, serie di domande, argomenti, riferimenti a discipline

3) IL PERCORSO SI COSTRUISCE «IN SITUAZIONE» (personalizzazione: lo stesso materiale può portare a diverse «strade»)

4) IL PIENO COINVOLGIMENTO DELLE DISCIPLINE PUO’ ESSERE REALIZZATO ANCHE NELLE ALTRE PARTI DEL COLLOQUIO

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