Maturità 2019, fuga dei commissari. Miur dà le percentuali: nessun allarme, dati fisiologici

Stampa

Il Miur ha commentato gli articoli di stampa sulla cosiddetta “fuga di commissari e Presidenti” dall’esame di stato della secondaria di II grado. 

Come ogni anno, la riunione preliminare degli Esami di Stato si apre con la sostituzione di Commissari e Presidenti assenti.

Una situazione ormai nota, infatti già da qualche mese gli Uffici Scolastici hanno pubblicato appositi modelli di domanda di messa a disposizione, in  modo da avere per ciascuna classe di concorso un elenco di docenti già a  disposizione e quindi non intralciare i lavori della Commissione.

Sostituzione commissari assenti, Miur: nessun allarme

Il  dirigente dell’ufficio territoriale scolastico di Lucca e Massa Carrara lamentando  la carenza di docenti ha rivolto un appello ai docenti “A farne le spese -conclude Buonriposi – saranno soprattutto i nostri ragazzi: è evidente che una commissione di persone che lavorano volentieri, con esperienza e capacità, rende il clima positivo. Purtroppo questa costante incertezza va in direzione contraria. Il mio appello è rivolto sia al senso di responsabilità degli insegnanti, sia ai medici che acconsentono al rilascio delle certificazioni.

Un’altra situazione di criticità era stata segnalata a Palermo: 27 Presidenti di commissione, uno ogni 11 e 41 insegnanti di Lettere.

Il Miur  ci ha fatto sapere che la percentuale di sostituzioni dei Presidenti di commissione quest’anno è pari al 5,5% del totale, contro il 6% dello scorso anno.

Un dato, dunque, del tutto “in linea” con il 2018.

A livello nazionale diminuisce invece nettamente la percentuale di rinunce motivate fra i commissari: nel 2018 furono pari al 13,5%, quest’anno sono il 6,5%.

Stampa

Acquisisci 6 punti con il corso Clil + B2 d’inglese. Contatta Eurosofia per una consulenza personalizzata