Maturità 2019, documento 15 maggio: non si indicano i materiali per le buste. Nota Miur e modello

di redazione
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Esami di Stato secondaria II grado 2018/19: nella nota del 6 maggio il Miur dedica una sezione al  “rapporto tra il documento del consiglio di classe e la scelta dei materiali” la cui lettura è consigliata non solo ai docenti con insegnamento nelle classi V, ma anche a tutti coloro che potrebbero essere chiamati a svolgere la funzione di commissario esterno/Presidente di Commissione. 

“E’ indubbio – scrive il Miur – il maggiore valore e il significato che il decreto legislativo n. 62 del 2017 e i successivi provvedimenti ministeriali attribuiscono al documento del consiglio di classe, che deve illustrare in modo dettagliato il percorso formativo svolto dagli studenti.”

Cosa deve contenere il documento del 15 maggio

Per agevolare la Commissione nella predisposizione dei materiali da inserire nelle buste per il Colloquio, è necessario che nel documento siano inseriti

E’ perciò necessario che tale documento descriva non solo i contenuti svolti, che pure rimangono fondamentali, ma anche l’attuazione della progettazione didattica in termini di attività, progetti, esperienze.

Opportuno spazio verrà dedicato ai percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento sviluppati nel corso del triennio, e alle attività correlate a “Cittadinanza e Costituzione”

Materiali buste preparati dalla Commissione

“Fermo restando il carattere informativo ed orientativo del documento  – precisa il Miur – è bene ricordare che la competenza nella scelta dei materiali per il colloquio è normativamente affidata in via esclusiva alla commissione d’esame. Il consiglio di classe, perciò, descriverà il percorso formativo e didattico che potrà orientare il lavoro della commissione, ma non potrà sostituirsi alla commissione stessa nell’indicare i materiali da utilizzare per lo spunto iniziale del colloquio.”

Scelta dei materiali

Più il documento del 15 maggio sarà elaborato bene, maggiore sarà la sintonia con la Commissione messa a proprio agio nella predisposizione dei materiali.

Il Miur afferma infatti che la Commissione avrà cura invece di scegliere i materiali in base a questi criteri:

  • coerenza con gli obiettivi del PECUP;
  •  coerenza con il percorso didattico effettivamente svolto (documento del consiglio di classe);
  • possibilità di trarre spunti per un colloquio pluridisciplinare

I materiali quindi non sono nel documento del 15 maggio, ma sono preparati in coerenza con il percorso didattico effettivamente svolto ed esplicitato in dettaglio nel documento del 15 maggio.

La soluzione ad una paventata difficoltà nella parte iniziale del Colloquio sta tutta qui: nella collaborazione a distanza tra docenti che hanno a cuore la crescita degli studenti.

Nota Miur 6 maggio su Colloquio

Le indicazioni dettagliate del Miur per la scelta dei materiali

N.B. Maturità 2019, colloquio: per candidati con DSA niente buste e sorteggio

Modello documento del 15 maggio

Mettiamo a disposizione il modello fornito dal Miur nel corso di formazione USR Campania

Nel documento quindi non ci devono essere dei percorsi già strutturati (questo è compito della commissione d’esame), ma l’indicazione dei lavori svolti con gli studenti, con tutte le indicazioni utili per la predisposizione dei materiali.

Il modello naturalmente può essere riadattato o rivisto alla luce delle esigenze del Consiglio di Classe.

Quali allegati

Al documento del 15 maggio possono essere allegati eventuali atti e certificazioni relativi alle prove effettuate e alle iniziative realizzate durante l’anno in preparazione dell’esame di Stato, ai percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento, previsti dal D.lgs. n.77/2005, agli stage e ai tirocini eventualmente effettuati.

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