Maturità 2019, colloquio con le buste. Indicazioni Miur

di redazione
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Le ultime indicazioni del Miur per lo svolgimento del colloquio, terza e ultima prova del nuovo Esame di Stato 2018/19.

L’USR Liguria ha pubblicato i materiali dell’incontro svolto con gli aspiranti presidenti di commissione.

Vediamo cos’è previsto in merito al colloquio, principale elemento di novità e preoccupazione, ricordando dapprima i requisiti di ammissione all’esame.

Ammissione

Nel documento si ricordano i requisiti di ammissione introdotti dal D.lgs. 62/17 e prorogati dal decreto mille proroghe all’a.s. 2019/20:

  • partecipazione prove Invalsi (si sono svolte ma non hanno costituito requisito di ammissione all’esame a.s. 2018/19);
  • svolgimento Percorsi per le competenze traversali e per l’orientamento (ex alternanza scuola-lavoro; è stata svolta ma non ha costituito requisito di ammissione all’esame a.s. 2018/19).

Per il 2018/19, pertanto, i requisiti di ammissione all’esame dei candidati interni sono i seguenti:

  • frequenza di almeno tre quarti del monte ore personalizzato, fatte salve le deroghe previste dal collegio docenti;
  • votazione non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina. Nel caso di una votazione inferiore a sei decimi in una disciplina, il consiglio di classe può deliberare, con adeguata motivazione, l’ammissione all’esame;
  • voto di comportamento non inferiore a sei decimi.

Colloquio

– prende avvio dai materiali
– si svolge in un’unica soluzione temporale, alla presenza dell’intera commissione
– la commissione cura l’equilibrata articolazione e durata delle fasi del colloquio e il coinvolgimento delle diverse discipline, evitando però una rigida distinzione tra le stesse
– i commissari interni ed esterni, affinché il loro coinvolgimento sia più possibile ampio, conducono l’esame in tutte le discipline in cui hanno titolo, anche relativamente alla discussione delle prove scritte

Materiali

I materiali, come detto più volte, costituiscono lo spunto di avvio del colloquio, che si sviluppa in una più ampia trattazione di carattere pluridisciplinare che possa esplicitare al meglio il conseguimento del PECUP.

La scelta dei materiali ha l’obiettivo di favorire la trattazione dei nodi concettuali caratterizzanti le diverse discipline.

Questi i materiali da predisporre

  • testi (es. brani in poesia o in prosa, in lingua italiana o straniera)
  • documenti (es. spunti tratti da giornali o riviste, foto di beni artistici e monumenti, riproduzioni di opere d’arte; ma anche grafici, tabelle con dati significativi ……..)
  • esperienze e progetti (es.: spunti tratti dal documento del 15 maggio )
  • problemi (es.: situazioni problematiche legate alla specificità dell’indirizzo, semplici casi pratici e professionali)

La scelta dei sopra riportati materiali deve avvenire in base ai seguenti criteri:

– coerenza con gli obiettivi del PECUP
– coerenza con il percorso didattico effettivamente svolto (documento del 15 maggio)
– possibilità di trarre spunti per un colloquio pluridisciplinare
– ricerca di omogeneità tra le tipologie e il livello di difficoltà dei materiali

Conduzione del colloquio

Il colloquio inizia con la scelta, da parte del candidato, della busta con il materiale d’avvio. Tale novità, che mette l’allievo innanzi ad una situazione “non nota”, permette anche di verificarne l’autonomia e la capacità di  orientamento.

E’ opportuno stabilire, caso per caso, il commissario che darà avvio al colloquio e condurrà l’approccio alla prima parte; gli altri commissari si inseriscono progressivamente per approfondire aspetti disciplinari anche non direttamente collegati al materiale di partenza.

Dai materiali al percorso

Nel documento si forniscono anche indicazioni per passare dai materiali al percorso:

Il percorso, dunque, si costruisce in situazione (personalizzazione: lo stesso materiale può portare a diverse «strade»):

1. al candidato si richiede di analizzare un materiale
2. il materiale è attinente al percorso formativo
3. il pieno coinvolgimento delle altre discipline può essere realizzato anche nelle altre parti del colloquio, che sono:

  • l’illustrazione dei percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (ex alternanza scuola-lavoro);
  • la verifica delle competenze di Cittadinanza e Costituzione.

I materiali

Ecco i materiali pubblicati dell’USR Liguria:

  1. ESAMI DI STATO NORMATIVA
  2. DOCUMENTO 15 MAGGIO 2019
  3. AMMISSIONE E CREDITI
  4. PROVE SCRITTE
  5. COLLOQUIO
  6. CASI PARTICOLARI – H – DSA
  7. ESAMI ESABAC
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