Maturità 2019: c’è la traccia storica nella simulazione di Italiano, la Prima guerra mondiale

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Maturità 2019: si sta svolgendo oggi la seconda delle simulazioni previste per accompagnare studenti e docenti al nuovo Esame di Stato di giugno 2019.

Le tracce presentate riguardano autori del Novecento per la letteratura per l’analisi del testo: il Pirandello classico del Il Fu Mattia Pascal e Montale.

Si parla invece di nostalgia o del rapporto tra viaggio e libro nella riflessione critica su tematiche di attualità.

Per la produzione del testo argomentativo la scelta è ricaduta sul “made in Italy” o domotica e sulla Prima Guerra mondiale. 

Dopo le polemiche sulla scomparsa della traccia di storia, il Ministero ha scelto una traccia di indirizzo puramente storico per uno dei testi argomentativi.

Lo spunto di partenza è un testo di Paolo Rumiz “L’eredità del 4 novembre. Cosa resta all’Italia un secolo dopo la vittoria”, pubblicato su La Repubblica, del 2 Novembre 2018 seguito da una fase di Comprensione  e Analisi del testo e una fase di produzione da parte dello studente al quale si chiede “Quale valore ritieni debba essere riconosciuto al primo conflitto mondiale nella storia italiana ed europea? Quali pensi possano essere le conseguenze di una rimozione delle ferite non ancora completamente rimarginate, come quelle evidenziate dall’articolo nella regione di confine della Venezia Giulia? Condividi il timore di Paolo Rumiz circa il rischio, oggi, di uno «sprofondamento nell’amnesia»? Argomenta i tuoi giudizi con riferimenti alle tue conoscenze storiche e/o alle esperienze personali.

Sarebbe interessante capire da quanti studenti verrà scelta e quale la qualità degli elaborati prodotti.

La proposta di un tema di carattere storico era attesa dopo il carteggio tra la Sen. Liliana Segre e il Ministro Bussetti.

La Sen. Segre aveva lanciato un appello a Bussetti “Ripristini la storia all’esame di maturità già dal prossimo anno scolastico, per non perdere la memoria” e il Ministro Bussetti aveva rassicurato ” storia non è mancata e non mancherà nelle tracce. E potrà essere proposta, in modo trasversale, non in una sola tipologia di prova, come accadeva prima, ma in più tracce. Nell’analisi e nell’interpretazione di un testo letterario, come anche nell’analisi e nella produzione di un testo argomentativo.

Lo studio della storia – aveva concluso il Ministro – è fondamentale e non abbiamo alcuna intenzione di eliminarlo dalla loro formazione”

Scarica le tracce della simulazione del 26 marzo 2019

Gli esempi della simulazione del 19 febbraio

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