Maturità 2019, cambia il colloquio. Più lavoro specifico per la Commissione

di redazione
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Numerose le novità per la Maturità 2019, sia per gli studenti che per i docenti, non solo per la preparazione ma anche per lo svolgimento stesso dell’Esame. 

Come cambia il colloquio

Le prove del nuovo Esame di Stato scuola secondaria di II grado saranno tre. Due prove scritte, alle quali potrà essere attribuito un punteggio max  di 20 punti per ciascuna, e una prova orale (max 20 punti).

Il colloquio comprenderà le seguenti sezioni:

  • Trattazione che trae spunto dalle proposte della Commissione (analisi di testi, documenti, esperienze, progetti, problemi)
  •  Esposizione dell’esperienza di alternanza scuola-lavoro
  •  Parte dedicata alle conoscenze e competenze maturate nelle attività relative a «Cittadinanza e Costituzione».

Naturalmente, va dedicato apposito spazio alla discussione degli esiti delle prove scritte.

E’ una prova fatta per essere oggettiva il piu’ possibile; la prova d’esame non deve creare ansia da prestazione“, ha affermato il Ministro Marco Bussetti che, nel corso di una chat con Skuola.net ha puntualizzato “Formalmente la tesina non c’è ma questo non toglie che uno studente possa essere facilitato dalla classica domanda “di cosa ci vuoi parlare”.

Il lavoro della Commissione

La Commissione, che rimane nella composizione 3+3+1 (3 commissari interni, 3 esterni e il Presidente) dovrà dunque approntare un lavoro di preparazione complesso e meticoloso, a partire dalle indicazioni del documento del 15 maggio.

Il Miur stesso afferma nelle slides approntate per la divulgazione delle novità “La predisposizione dei materiali per il colloquio richiederà
un lavoro specifico da parte della Commissione, che dovrà analizzare con particolare attenzione il documento del 15 maggio per poter trarre spunti coerenti con il percorso didattico svolto.

Naturalmente, ciò implica che i Consigli sviluppino in modo analitico e puntuale il documento del 15 maggio, al fine di illustrare le metodologie adottate, i progetti e le esperienze svolte, sempre nel rispetto delle Indicazioni nazionali e delle Linee guida.

Gli spunti da proporre agli studenti potranno essere

  1. analisi di testi
  2. documenti
  3. esperienze
  4. progetti
  5. problemi

Con queste modalità la Commissione  verificherà l’acquisizione dei contenuti delle singole discipline, la capacità di utilizzare le conoscenze acquisite e di collegarle per argomentare in maniera critica e personale, anche utilizzando la lingua straniera.

Seguirà la parte relativa ad Alternanza Scuola e Lavoro e Cittadinanza e Costituzione.

La retribuzione

Non sappiamo ancora se i compensi della Commissione resteranno ancora ancorati a quelli fissati nel 2007 e mai aggiornati, o potranno essere oggetto di una nuova valutazione da parte del Ministero.

Esempi prima e seconda prova

Il ministero ha fornito degli esempi rispettivamente per prima e seconda prova.

Prima prova

Maturità 2019, Miur: esempi seconda prova scritta anche con più discipline

Lo speciale di OrizzonteScuola Maturità 2018/19: ammissione, credito, prove, quadri di riferimento,voto finale

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