Maturità 2018 nel Liceo Classico europeo: criteri e norme per lo svolgimento

di Giovanna Onnis
ipsef

item-thumbnail

Con il DM n.346 del 2 maggio 2018 il MIUR ha fornito le indicazioni relative allo svolgimento dell’esame di Stato nelle sezioni di Liceo Classico Europeo con particolare attenzione alle prove d’esame.

Come gli altri istituti di istruzione secondaria II grado, l’esame nel Liceo Classico Europeo è caratterizzato da tre prove scritte e un colloquio.

Prima prova scritta

La prima prova scritta è strutturata secondo le caratteristiche previste dal D.M.23 aprile 2003,n.139

dove, nell’art.1, si stabilisce quanto segue:

Il candidato deve realizzare, a propria scelta, uno dei seguenti tipi di elaborati proposti dal Ministro dell’istruzione, dell’università’ e della ricerca:
a) analisi e commento, anche arricchito da note personali, di un testo letterario o non letterario, in prosa o in poesia, corredato da indicazioni che orientino nella comprensione, nella interpretazione di insieme del passo e nella sua contestualizzazione;
b) sviluppo di un argomento scelto dal candidato tra quelli proposti all’interno di grandi ambiti di riferimento storico-politico, socio-economico, artistico-letterario, tecnico-scientifico. L’argomento può essere svolto in una forma scelta dal candidato tra i modelli di scrittura del saggio breve e dell’articolo di giornale;
c) sviluppo di un argomento di carattere storico, coerente con i programmi svolti nell’ultimo anno di corso;
d) trattazione di un tema su un argomento di ordine generale, attinto al corrente dibattito culturale, per il quale possono essere fornite indicazioni di svolgimento.

Nella produzione dell’elaborato il candidato deve dimostrare:
a) correttezza e proprietà nell’uso della lingua;
b) possesso di adeguate conoscenze relative sia all’argomento scelto che al quadro di riferimento generale in cui esso si inserisce;
c) attitudini allo sviluppo critico delle questioni proposte e alla costruzione di un discorso organico e coerente, che sia anche espressione di personali convincimenti
.”

Seconda prova scritta

La seconda prova scritta riguarda la disciplina “Lingua e letteratura classica”. Sono proposti agli studenti due brevi brani, uno in greco e uno in latino, omogenei per argomento e per genere letterario, unitamente ad una sintesi del loro contenuto in italiano e ad un questionario di comprensione e comparazione.

Gli studenti devono fornire la traduzione di uno dei due testi, a loro scelta, e le risposte al questionario.

Terza prova scritta

La terza prova scritta è strutturata secondo le caratteristiche previste dal D.M. n.429/2000.

In base all’art.1 del succitato Decreto, la terza prova scritta, a carattere pluridisciplinare, ha come finalità quella di accertare le conoscenze, competenze e capacità acquisite dal candidato, nonché le capacità di utilizzare e integrare conoscenze e competenze relative alle materie dell’ultimo anno di corso, anche ai fini di una produzione scritta, grafica o pratica.

Per quanto concerne le tipologie e le caratteristiche formali generali della prova, l’art.2 dello stesso Decreto stabilisce che questa può comprendere le seguenti tipologie di svolgimento:

a) trattazione sintetica di argomenti significativi

b) quesiti a risposta singola

c) quesiti a risposta multipla

d) problemi a soluzione rapida

La prova concerne una sola delle tipologie indicate ad eccezione delle tipologie di cui alle lettere b) e c), che possono essere utilizzate anche cumulativamente.

Nella terza prova possono essere coinvolte non più di cinque discipline, come previsto dall’articolo 3 comma 2 del succitato Decreto ministeriale, purché sia presente in commissione personale docente fornito di titolo ai sensi della vigente normativa.

Nella terza prova scritta, inoltre, come stabilisce l’art.4 del decreto ministeriale citato, risulta molto importante l’accertamento della conoscenza della lingua straniera.

Colloquio

Il colloquio deve essere condotto secondo quanto prescritto dal D.P.R. n.323/98, tenendo conto che, ai sensi della legge n.425/1997, in relazione al colloquio, la Commissione non può operare per aree disciplinari.

Candidati

Gli esami di Stato nel Liceo Classico Europeo possono essere svolti solo da candidati interni in quanto, come sottolinea l’art.2 del succitato DM n.346/2018, in considerazione della peculiarità del corso di studi, i candidati esterni non possono essere ammessi a sostenere esami di Stato presso la sezione di Liceo Classico Europeo.

Maturità 2018, ecco l’Ordinanza Ministeriale: plenaria il 18 giugno, terza prova il 25. Indicazioni documento 15 maggio

Versione stampabile
anief
soloformazione