Maturità 2017, metodi per copiare fra tradizione e innovazione

di redazione
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comunicato Skuola.net – Alla vigilia dell’esame 2017, Skuola.net ha chiesto ai ragazzi che tra una settimana saranno sui banchi per sostenere la maturità qual è il loro rapporto con la vecchia arte della copiatura. Ebbene, 3 su 5 – su un campione di 1100 studenti – ammettono di voler copiare e già stanno lavorando all’equipaggiamento per dare sbirciatine qui e lì. Ma quali, tra tradizione e innovazione, saranno i metodi più utilizzati da questa rappresentanza di “copioni”?

La top 5 dei metodi “tradizionali”

Nella prima categoria vincono a mani basse i classici bigliettini, da nascondere addosso o nei vestiti: più di 1 su 4 tra chi si sta attrezzando alla copiatura – il 27% – li mette al primo posto tra i metodi provenienti dal passato ma ancora oggi efficaci. Subito dietro (al 22%) si piazzano gli appunti e le note scritte sui vocabolari, gli unici supporti che possono entrare a scuola senza dare nell’occhio. Al terzo posto un altro metodo che sfrutta la dotazione da esame: scambiarsi i fogli protocollo per passarsi il compito (lo userà il 10%). Ai piedi del podio ancora un grande classico: mettere gli appunti in bagno, pronti per essere consultati all’occorrenza (8%). Un po’ più alternativa, invece, la tecnica di scriversi sulla pelle le nozioni fondamentali; ma se ottiene un discreto gradimento (7%) vuol dire che qualcuno la usa.

La top 5 dei metodi “tecnologici”

Ma è inevitabile che la tecnologia sia sempre più protagonista, anche alla maturità. Così, per copiare, in molti scelgono d’innovare. Grande protagonista lo smartphone: il 19% dei maturandi “copioni” lo userà per navigare alla ricerca delle soluzioni, il 15% per riceverle via WhatsApp, mail o sms. Grazie ai cellulari moderni anche gli appunti si digitalizzano, così il 13% li salverà nella memoria del telefono come fossero dei foglietti 2.0. Il bagno non si abbandona neanche se si ha a disposizione la tecnologia; è infatti il luogo preferito per nascondere lo smartphone d’emergenza (ci proverà, almeno in teoria, l’11%). A chiudere la top 5 della ‘copiatura tecnologica’, l’uso di una calcolatrice che si connette a Internet, anche se non è ammessa all’esame (una soluzione su misura per gli studenti dello scientifico e degli istituti tecnici, scelta anche questa dall’11% dei maturandi).

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