Maturità: le tracce sono blindate. La scelta finale spetta al Ministro

Di Lalla
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red – L’ispettore Miur Luciano Favini, coordinatore del gruppo di esperti al lavoro per la redazione delle tracce per la Maturità 2014, spiega in un’intervista all’Ansa come vengono scelte le tracce, tenute segrete fino all’ultimo. A questo contribuisce la nuova procedura del plico telematico, in uso ormai da due anni.

red – L’ispettore Miur Luciano Favini, coordinatore del gruppo di esperti al lavoro per la redazione delle tracce per la Maturità 2014, spiega in un’intervista all’Ansa come vengono scelte le tracce, tenute segrete fino all’ultimo. A questo contribuisce la nuova procedura del plico telematico, in uso ormai da due anni.

A stilare le tracce un gruppo di esperti composto da docenti universitari, professori e dirigenti scolastici.

I tempi. Si comincia a lavorare a fine novembre. A febbraio la prima stesura, poi rivista fino alla fine. D’altronde l’ultima parola spetta al Ministro.

Sul web impazza il totoesame (Impazza il totoesame: Pirandello e D’Annunzio i più gettonati, ma troppo poche le simulazioni per prepararsi), come ogni anno. Favini rassicura "E’ impossibile che qualcuno conosca i contenuti del plico prima che vengano aperte le buste. Le indiscrezioni escono sempre dopo l’apertura e l’avvio delle prove".

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