Maturità, rivista il prossimo anno. I prof prepareranno le prove Invalsi? Che ne pensi?

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red – La Maturità dovrà essere rivista. E’ una esigenza derivante dall’entrata a regime della riforma Gelmini ed è già stato più volte anticipato dalla stessa Giannini. Oggi un articolo del Corriere prova a dare delle anticipazioni.

red – La Maturità dovrà essere rivista. E’ una esigenza derivante dall’entrata a regime della riforma Gelmini ed è già stato più volte anticipato dalla stessa Giannini. Oggi un articolo del Corriere prova a dare delle anticipazioni.

Sicuramente ci sarà l’esigenza di rendere coerenti gli esami alle indicazioni ministeriali, di adeguarli anche a realtà come i licei musicali e coreutici, prendere in considerazione i nuovi indirizzi e rimodulare alcuni aspetti relativi alle prove.

Per l’orale, ad esempio, Giuseppe Tesorio (autore dell’articolo del Corriere), si pensa alla revisione o abolizione della tesina, ma ciò che farà più discutere sarà la prova Invalsi.

Si è più volte parlato della volontà di inserire la prova Invalsi all’esame di maturità, ma l’idea si scontra con difficoltà oggettive, a partire da una differenziazione tra i vari indirizzi di studio. Non si può somministrare una stessa prova ad un liceale e ad un futuro perito.

La soluzione prospettata nell’articolo? Che siano gli stessi docenti delle scuole a preparlarla, sulla scorta della terza prova.

Insomma, un self made Invalsi senza kit di montaggio.

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