Maturità 2015: smartphone al bando nelle regole dell’esame

di Lucrezia Di Dio
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A poche settimane dall’esame di maturità 2015 arrivano le disposizioni operative e organizzative per il buon funzionamento dell’esame per i professori e i dirigenti scolastici.

A poche settimane dall’esame di maturità 2015 arrivano le disposizioni operative e organizzative per il buon funzionamento dell’esame per i professori e i dirigenti scolastici.

E mentre gli studenti mettono a punto tesine e studiano i professori si dedicano alle nuove regole contenute in un documento suddiviso in capitoli che spiega come si svolgerà l’esame di Stato e quali sono le disposizioni in materia.

Il documento di dilunga in maniera particolare sull’utilizzo i cellulari e smartphone durante le prove dell’esame: il MIUR ha deciso di dare dura battaglia ai copioni e a chi vuole fare il furbo.




Quello che si vuole fare quest’anno è rendere la copiatura una missione impossibile, sul documento si legge, infatti, no a  “cellulari, smartphone di qualsiasi tipo, dispositivi di qualsiasi natura e tipologia in grado di consultare file, di inviare fotografie ed immagini, nonché apparecchiature a luce infrarossa o ultravioletta di ogni genere” e ancora che sono vietati “palmari, pc, in grado di collegarsi all’esterno degli edifici scolastici tramite connessioni wireless o alla normale rete telefonica”.

All’interno delle sedi di esame tutti i computer avranno il collegamento internet disattivato, le aule e i laboratori di informatica saranno resi inaccessibili.

La minaccia reale, per chi copia, l’esclusione dalle prove e scoprire chi cerca di barare sarà ancora più semplice visto che a vigilare sulle prove, oltre ai professori ci saranno anche esponenti della Polizia della comunicazione che vigileranno sui dati in entrata e in uscita dalle scuole e dai siti che pubblicano le soluzioni delle prove in anticipo.

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