Maturità 2015: bye bye eccellenza, 1 su 3 vuole solo passare

di redazione
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Da un’indagine di Skuola.net emerge che circa il 30% dei maturandi non punta a un voto superiore al 70. Le ragazze si attestano in percentuale più alta della media tra chi vuole risultati più alti, così come i liceali, mentre i ragazzi tra chi si accontenta di passare l’esame e basta, così come gli studenti di tecnici e professionali. Il 55% degli studenti è convinto di arrivare all’esame con non più di 20 punti di credito. Il voto atteso è poi quello effettivo? Guardando alla maturità 2014 sembrerebbe di sì nella maggior parte dei casi.

Da un’indagine di Skuola.net emerge che circa il 30% dei maturandi non punta a un voto superiore al 70. Le ragazze si attestano in percentuale più alta della media tra chi vuole risultati più alti, così come i liceali, mentre i ragazzi tra chi si accontenta di passare l’esame e basta, così come gli studenti di tecnici e professionali. Il 55% degli studenti è convinto di arrivare all’esame con non più di 20 punti di credito. Il voto atteso è poi quello effettivo? Guardando alla maturità 2014 sembrerebbe di sì nella maggior parte dei casi.

I maturandi 2015 volano basso, al 30% del voto d’esame interessa poco. Il 12% si accontenta di passare anche solo con 60, il 18% e un po’ più ambizioso e punta a un voto compreso tra il 60 e il 70. A mirare più in alto sembrano essere la ragazze: la loro percentuale è più alta della media nella fascia di chi dice di aspettarsi un voto compreso tra l’81 e il 90. Insieme a loro gli studenti del liceo, mentre quelli provenienti da un istituto tecnico e professionale si attestano in una percentuale superiore alla media nelle fasce di voto più basse. E i ragazzi continuano a non brillare nemmeno quando si chiede loro con quanti crediti pensano di arrivare alla maturità: il 55% risponde tra i 15 e i 20. È quanto emerso da un’indagine di Skuola.net su un campione di circa 2500 maturandi.

Se pensa alla maturità, l’unico desiderio di 1 maturando su 3 è quello di passare, con quanto poco importa. Specie se si tratta di un maschietto. Infatti, sono proprio i ragazzi ad essere, con una percentuale superiore alla media, tra chi confessa di accontentarsi di concludere l’esame di Stato con un bel 60. Così come gli studenti provenienti dai professionali. Quelli dei tecnici, invece, sono di più tra coloro che mirano a un punteggio di maturità medio – basso, tra il 60 e il 70. I liceali vogliono brillare: la loro percentuale è più alta della media tra chi afferma con decisione di puntare a un voto di maturità compreso tra l’81 e il 100. In generale, chi mira in alto fa parte di una minoranza: la lode è ambita solo nel 7% dei casi, mentre la fascia di voto tra il 91 e il 100 nel 13%.

A concorrere alla formazione del voto di maturità sono i punti di credito. Chiedendo ai maturandi 2015 con quanti di questi pensino di arrivare all’esame, più di 1 su 2 risponde tra i 15 e 20, quando il massimo è fissato a 25. In ogni caso è buona la percentuale di chi racconta di aspettarsene più di 20 (22%) mentre a puntare al massimo è il 7% dei ragazzi, probabilmente gli stessi che mirano anche alla lode. Chi invece è convinto di essere sotto i 15 punti di credito è il 15% dei maturandi. Anche in questo caso, i liceali sono con una percentuale superiore alla media tra chi crede di giungere agli esami con un bagaglio di punti di credito compreso tra i 20 e i 25, mentre gli studenti di tecnici e professionali sono di più tra chi è convinto di essere sotto ai 15.

Il voto desiderato è poi quello effettivo? Dando uno sguardo alla maturità 2014 sembrerebbe che la risposta sia affermativa nella maggior parte dei casi. Un anno fa ad essere uscito dalle superiori con un voto alto, compreso tra il 91 e il 100 è stato il 12.4% degli studenti, contro il 12.8% che aveva raccontato a Skuola.net di volersi attestare proprio in quella fascia. Lo stesso vale per quegli studenti diplomati con un voto tra l’81 e il 90 e pari al 18.1%: chi aveva detto a Skuola.net di mirare allo stesso voto era il 18.4%. Qualche differenza a livello di punti percentuale si riscontra tra chi aveva detto di puntare al 60 e chi a un voto compreso tra il 60 e il 70 per la maturità 2014, rispettivamente il 12.3% e il 22.3%. Alla fine, a diplomarsi con 60 è stato 9.5% degli studenti e con un voto tra il 60 e il 70 il 30.8%. Anche chi aveva raccontato al portale di mirare alla lode (10.2%) forse è stato troppo ambizioso: l’ha raggiunta solamente lo 0.8% dei diplomati 2014.

Infografica: https://infogr.am/maturita_2015_bye_bye_eccellenza_1_su_3_vuole_solo_passare

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