Mattarella: i giovani hanno fiducia negli insegnanti, ma non nella politica

di redazione
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Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato al Centro Pio La Torre, in occasione del 33esimo anniversario dell'uccisione, a Palermo, di Pio La Torre e Rosario Di Salvo affronta il problema della responsabilità della scuola nella determinazione del senso civico delle generazioni future.

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato al Centro Pio La Torre, in occasione del 33esimo anniversario dell'uccisione, a Palermo, di Pio La Torre e Rosario Di Salvo affronta il problema della responsabilità della scuola nella determinazione del senso civico delle generazioni future.

Il Presidente fa riferimento all'indagine del centro La Torre sulla percezione del fenomeno mafioso tra i giovani – "i risultati costituiscono preziosi spunti di riflessione tanto per la classe politica che ha il dovere di interpretare la domanda proveniente dai cittadini più giovani quanto per la scuola che con loro quotidianamente si confronta".

"L'indagine – aggiunge – mette purtroppo in evidenza segnali di sfiducia provenienti dalle nuove generazioni nei confronti del mondo della politica".

Fiducia che invece i ragazzi investono negli insegnanti.

Per Mattarella "la politica ha dunque davanti a sé una sfida, quella di saper conquistare la fiducia dei giovani, la stessa fiducia che i ragazzi intervistati dichiarano nei confronti dei loro insegnanti".

Il Presidente Mattarella conclude il suo messaggio con un invito alla scuola "Rimane alla scuola la responsabilità di continuare a svolgere il ruolo fondamentale che ha sempre ricoperto nella crescita del senso civico delle giovani generazioni e quindi nella costruzione del futuro del nostro Paese".

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