Mattarella firma decreto scuola. Malumori nel Partito Democratico

di redazione

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Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, a quanto si apprende, ha firmato il decreto sulla scuola approvato definitivamente stamattina dalla Camera.

Il Decreto è stato convertito nella giornata di oggi dopo un lungo scontro tra maggioranza ed opposizione e un dibattito acceso all’interno stesso della maggioranza.

Oggi alla Camera il Decreto Scuola è stato approvato con 245 voti a favore e 122 contrari.

Numeri che hanno lasciato malumori all’interno del Partito Democratico.

Infatti, come riferisce l’ANSA, “a finire sotto accusa, pare anche nella chat interna al gruppo, le troppe assenze non solo dei Dem ma anche del resto della maggioranza: Iv, Leu e M5s. Un dato, in caso di pienone nei banchi dell’opposizione, che avrebbe portato alla non approvazione del testo: Hanno fatto due giorni di ostruzionismo, si sono iscritti in oltre 170 a parlare e poi al momento del voto vanno via, ha osservato più di qualcuno nella maggioranza. Basta fare un confronto con il voto della Camera sulla fiducia sempre allo stesso decreto di due giorni fa per capire la differenza in termini numerici. La fiducia al dl è stata approvata con 305 voti a favore, i no erano stati 221 e 2 gli astenuti.

Nel decreto indicazioni su Esami di Stato, valutazione finale, inizio anno scolastico 2020/21, voti alla scuola primaria, tutele per gli alunni con disabilità, modifiche alla prova scritta del concorso straordinario, graduatorie di istituto provinciali.

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