Maternità e paternità: diritto all’allattamento e indennità dopo il contratto. Consulenza

di redazione
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Riportiamo le ultime risposte dei nostri consulenti nella rubrica “Chiedilo a Lalla”. Ricordiamo che per le istituzioni scolastiche abbiamo approntato un canale di consulenza gratuita e con risposta garantita.

Diritto ai riposi per allattamento per il padre se la madre dipendente decide di non fruirne

Mara – sono un’insegnante di ruolo e vorrei porti questo quesito. Nostra figlia è nata il 6 Novembre 2017. Mio marito, che è dipendente presso una P.A., ha fatto richiesta per usufruire dei permessi di riposo per allattamento durante il prossimo mese di agosto, poichè io non me ne avvalgo. L’Ente vuole rigettare tale domanda perchè, essendo io un insegnante, ed a detta loro “non obbligata ad essere a scuola in un orario ben preciso durante la pausa estiva“, non rientrerei nelle specifiche disposizioni di legge. In base a ciò, neanche mio marito ne avrebbe diritto. Ti chiedo una cortese opinione e qualche riferimento legislativo in grado di chiarire la questione. Grazie mille.

Cristina  – Buongiorno, sono un’insegnante con scadenza contratto il 30 giugno scorso e  da marzo sono in maternità a rischio per complicanze. Ora che il contratto è terminato , vorrei sapere se dovrò fare domanda naspi oppure continuare a trasmettere all’asl di competenza il certificato di maternità a rischio. Bisogna inoltre comunicare qualcosa all’inps?  Grazie. Buon lavoro.

Chiedilo a Lalla

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