Maternità e riposi per allattamento. Il Dirigente non concede il congedo parentale per esigenze di servizio

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Riportiamo le ultime risposte dei nostri consulenti nella rubrica "Chiedilo a Lalla". Ricordiamo che per le istituzioni scolastiche abbiamo approntato un canale di consulenza gratuita e con risposta garantita.

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Congedi parentali: le novità previste per il 2015 sono definitive. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Cortesemente si chiede: una docente che ha un figlio nato il 16/04/2004, che non ha usufruito di tutti i 30 gg. retribuiti al 100%, secondo la sua dichiarazione, la cui veridicità dovrebbe essere accertata, non senza difficoltà e sicuramente non nell’immediato, specie se si tratta di personale a tempo determinato ne ha diritto? la domanda,  il personale della  scuola deve sempre inoltrarla al dirigente scolastico – in modalità cartacea? (on line non vedo come). l’unica cosa chiara e’ che va presentata, ai sensi del d.lvo n. 80/2015 5 giorni prima e non più 15- quello che vorrei capire è se  tutti i genitori i cui figli hanno un’età inferiore ai dodici anni che  non hanno usufruito di tutto il periodo di congedo parentale previsto possano , ai sensi della su citata normativa, fare richiesta ora. Grazie in anticipo per i chiarimenti che, sicuramente, ci saprà fornire.

Congedo parentale per il padre anche se la madre non lavora

Andrea  – sono un collaboratore scolastico con contratto fino al 30 giugno. Vorrei sapere se ho diritto ad usufruire del congedo parentale nel caso in cui mia moglie in gravidanza sia disoccupata. Con la legge 903/97,sulla basa di quello che ho appreso sul web, il congedo parentale facoltativo è stato esteso anche al padre ma, mentre prima non era possibile usufruirne in caso di madre casalinga/disoccupata ad oggi, con la nuova normativa, il congedo spetterebbe al genitore richiedente anche se l’altro genitore non ne abbia diritto. Vorrei sapere, ammesso che sia confermato da parte Vostra quanto detto sopra, qual è la normativa che spiega questo caso specifico, se bisogna fare domanda al dirigente o all’inps e quel’è in linea di massima l’aspetto economico della normativa. RingraziandoVi anticipatamente porgo Distinti Saluti.

Congedo parentale: il Dirigente che non concede il congedo per esigenze di servizio. Sono previste delle sanzioni?

Stefania  – Sono una docente precaria di II fascia GI che dal 14/09 ha preso una supplenza fino ad avente diritto per 10 ore settimanali in una scuola secondaria. Il giorno seguente l’assunzione (15/09) ho chiesto il congedo parentale fino alla metà di novembre (sempre che il contratto duri fino a quella data) per seguire il mio bimbo di 19mesi. La dirigente stamani mi ha detto di non aver firmato la domanda perché hanno problemi a reperire supplenti e che se me ne fossi andata avrei “messo in ginocchio l’istituto”!! Martedì DOVREBBE iniziare il mio congedo: se lunedì non firma cosa devo fare? Per il bimbo in questione ho preso solo 30 giorni al 100% dopo la maternità obbligatoria, poi più nulla e mio marito non ha usufruito di tale permesso.

Indennità di maternità tra interdizione e congedo obbligatorio

Ivania – Gentili consulenti, volevo porre alla Vs. cortese attenzione un quesito relazionato alla maternità. Mi trovo attualmente, a decorrere dal 29 maggio, in interdizione anticipata per gravi complicanze nella gestazione e percepisco un’ indennità di maternità fuori nomina in quanto fuori da copertura contrattuale. Il rapporto di lavoro terminava, difatti, il giorno precedente all’inizio dell’interdizione, la quale a sua volta terminerà il 13/11/2015, due mesi prima della data presunta del parto. Mi chiedo se il passaggio da interdizione anticipata ad astensione obbligatoria, che ha durata 5 mesi, avvenga in maniera “automatica”, senza cioè dover fare qualcosa dal punto di vista amministrativo. Vi chiedo ciò perchè la scuola sostiene che affinché continui la retribuzione dell’indennità nel periodo di astensione obbligatoria, io dovrei stipulare un altro contratto di lavoro, magari presso altra istituzione scolastica. A ragione di ciò, nel documento che comunica l’indennità, è scritto: “collocata in astensione obbligatoria per gravidanza e puerperio dal 28/05/2015 al 13/11/ 2015”, escludendo, dunque, il periodo immediatamente antecedente e successivo alla gravidanza. Vi sarei grata, infine, se mi deste il riferimento normativo inerente al caso in questione. In attesa di un vostro gentile riscontro, ringrazio per l’attenzione.

Congedo per affidamento preadottivo internazionale. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Nella nostra scuola una docente di ruolo, ha chiesto un periodo di congedo preadottivo internazionale, per conoscere i minori all’estero. La nostra domanda è: In base alla normativa vigente questo tipo di permesso è retribuito? In attesa di un gentile riscontro, Cordiali saluti.

Maternità e riposi per allattamento. Chiarimenti.

Daniela – Scrivo per avere alcuni chiarimenti in merito ai congedi. In sintesi la mia situazione e i miei dubbi sono questi: a giugno ho partorito, a settembre ho ricevuto nomina dal provveditore ( un incarico di dieci ore) pertanto dopo aver firmato il contratto e dopo aver completato l astensione obbligatoria, dal 12 settembre risulto in astensione facoltativa. Le chiedo per quanto tempo ne posso usufruire ( massimo sei mesi o arrivare a dieci?) e se dovessi rientrare dopo sei mesi potrei chiedere i permessi x allattamento e cosi prolungare la mia assenza? Certa di un riscontro. Cordialmente.

Congedi di maternità anche per il personale a TD

Giuliana  – Sono docente a TD, in terza fascia GI. La nuova normativa del congedo familiare si applica anche ai docenti non di ruolo? Grazie e complimenti per l’ottimo lavoro.

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