Matematica e statistica nelle nuove indicazioni Ministeriali, usarle per competenze trasversali di cittadinanza. Vediamo come

di Giovanna Onnis
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Nelle Nuove Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’Infanzia e del primo ciclo di istruzione, dove si sottolinea la centralità delle tematiche legate alla Cittadinanza, viene evidenziato il ruolo delle diverse discipline per offrire agli studenti gli strumenti utili per l’acquisizione e lo sviluppo delle competenze chiave in tema di “cittadinanza attiva”.

Una di queste discipline, considerata strategica per il conseguimento di questi obiettivi, è la Matematica, alla quale viene riservato uno specifico paragrafo

RUOLO DELLA MATEMATICA

La disciplina ha un ruolo fondamentale all’interno del curricolo del primo ciclo di istruzione.

Come sottolineato nelle Nuove Indicazioni nazionali, la Matematica fornisce strumenti per indagare e spiegare molti fenomeni del mondo che ci circonda, favorendo un approccio razionale ai problemi che la realtà pone e fornendo, quindi, un contributo importante alla costruzione di una cittadinanza consapevole”

TRAGUARDI DELLE INDICAZIONI 2012

Nel documento viene messo in evidenza che i Traguardi delle Indicazioni 2012 stabiliti per la Matematica, si riferiscono non solo agli ambiti relativi a “Numeri” e “Spazio e figure”, ma anche a quelli che riguardano “Relazioni e funzioni ” e “Dati e previsioni”. Questi ultimi rivestono un ruolo significativo nell’ambito di attività laboratoriali e interdisciplinari, collegandosi ad altre discipline nell’ambito scientifico e tecnologico, ma anche storico, geografico e sociale.

RUOLO DELLA STATISTICA

All’interno della Matematica risulta avere un ruolo strategico la Statistica che viene considerata, riprendendo un concetto espresso nelle Nuove Indicazioni, come il “cavallo di Troia” per avvicinare gli alunni alla Matematica e “alla sua potente capacità di spiegare e interpretare il mondo, con spirito critico e con il supporto di dati alle opinioni”.

La Statistica, infatti, si serve della Matematica per spiegare fenomeni e tendenze della natura, del mondo e della società.

QUALI ATTIVITÀ E QUALI COMPETENZE

Attività ludiche, attività laboratoriali e attività di “ricerca attiva” contribuiscono a fare della Matematica una disciplina che consente di sviluppare competenze trasversali, come sottolineano le Nuove Indicazioni nazionali:

In particolare, la matematica (…) contribuisce a sviluppare la capacità di comunicare e discutere, di argomentare in modo corretto, di comprendere i punti di vista e le argomentazioni degli altri.”

Si tratta di competenze basilari per la formazione di una cittadinanza attiva e consapevole per la quale risulta indispensabile fornire agli studenti, all’interno del percorso scolastico della scuola dell’Infanzia e del primo ciclo di istruzione, gli strumenti base necessari per una loro acquisizione che potrà svilupparsi ulteriormente nel successivo percorso scolastico.

RUOLO DELLE ATTIVITÀ LABORATORIALI

Nelle Nuove Indicazioni nazionali si ribadisce il ruolo importante che rivestono le attività laboratoriali di Matematica e Statistica, che vengono considerate come un ambiente di apprendimento adeguato per stimolare le capacità di argomentare e il confronto fra studenti, per imparare a fare scelte consapevoli, a valutarne le conseguenze e quindi ad assumersene la responsabilità, aspetti considerati centrali per l’educazione a una cittadinanza attiva e responsabile:

(…) “In matematica, come nelle altre discipline scientifiche, è elemento fondamentale il laboratorio, inteso sia come luogo fisico sia come momento in cui l’alunno è attivo, formula le proprie ipotesi e ne controlla le conseguenze, progetta e sperimenta, discute e argomenta le proprie scelte, impara a raccogliere dati, negozia e costruisce significati, porta a conclusioni temporanee e a nuove aperture la costruzione delle conoscenze personali e collettive.”

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