Mascono (UGL), alle parole del Ministro seguano i fatti: stop ai tagli 2013/14, Quota 96

di redazione
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"Siamo d’accordo con il ministro dell’Istruzione, Maria Chiara Carrozza, quando afferma che la scuola ha dato troppo, ma ora alle parole devono seguire i fatti". Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo

"Siamo d’accordo con il ministro dell’Istruzione, Maria Chiara Carrozza, quando afferma che la scuola ha dato troppo, ma ora alle parole devono seguire i fatti". Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo

Tagli 2013/14. "Non bisogna dimenticare – ha sottolineato Mascolo – che i tagli effettuati non hanno colpito solo le risorse economiche, ma anche gli organici di diritto che, anche per l’anno scolastico 2013/2014, continueranno ad essere ridotti".

Quota 96. "Per quanto riguarda la cosiddetta ‘quota 96′ – aggiunge – è necessario affrontare immediatamente il problema perché non si può continuare a non tenere conto delle specificità della scuola e, soprattutto, mantenere in servizio chi, per raggiunti limiti di età ed esigenze personali, ha delle difficoltà a portare avanti il proprio lavoro".

Soluzioni concrete. "E’ necessario dunque – conclude – trovare soluzioni concrete alle problematiche che da anni caratterizzano il settore scolastico, a partire da una modifica dei parametri per il calcolo degli organici nelle scuole, che non possono ridursi solo ad un calcolo matematico ma devono tenere presente importanti fattori, come ad esempio quelli legati al territorio. Allo stesso tempo occorre rimodulare il sistema di reclutamento del personale tenendo conto che la meritocrazia deve essere valutata con parametri precisi, e non discrezionali”.

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