Mascherine scuola, lotto ritirato, Sasso annuncia: “Presenterò interrogazione urgente al ministro Speranza”

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Mascherine ritirate dal Ministero della Salute dopo la dichiarazione di non conformità. Il sottosegretario all’Istruzione, Rossano Sasso, va all’attacco su Facebook.

Venerdì Orizzonte Scuola aveva pubblicato la nota del Ministero della Salute che invitava la scuola a non utilizzare i lotti incriminati prodotti tra agosto e dicembre 2020.

Mascherine scuola non conformi: il Ministero della Salute chiede il ritiro dei lotti prodotti da agosto a dicembre 2020. NOTA [PDF]

Su Facebook l’esponente della Lega punge: “Una nota inviata dal ministero della Salute a quello dell’Istruzione certifica ciò che abbiamo sempre saputo e che, da deputato, ho più volte denunciato pubblicamente: un consistente numero di mascherine (ben 2 lotti) acquistate e distribuite alle scuole dalla struttura commissariale per l’emergenza Covid, guidata all’epoca da Domenico Arcuri, non è conforme alla normativa e quindi non era idonea a proteggere i nostri studenti”

”Da padre, avendo due figlie in età scolastica, me ne ero accorto immediatamente – aggiunge – come accaduto a tante altre persone: è bastato prendere una di quelle mascherine in mano e saggiarne l’odore nauseabondo che emanava. Molte scuole, per fortuna, non le hanno mai utilizzate, lasciandole giacere nei propri scantinati. Ma chi si è giustamente fidato di un prodotto validato dalle autorità statali ha, ovviamente in modo del tutto involontario, esposto i propri ragazzi a un rischio di contagio più alto rispetto a chi indossava mascherine conformi. Mi assicurerò personalmente che questi due lotti siano già stati ritirati dalle nostre scuole, ma è certo che deve essere fatta piena chiarezza sulle responsabilità di questo disastro, figlio della sciagurata gestione Conte-Arcuri. La Lega presenterà immediatamente una interrogazione urgente al Ministro Speranza, nell’interesse innanzitutto dei nostri studenti e poi di tutti gli Italiani. So che questa battaglia potrebbe costarmi caro, ma per me certi valori, certi principi e la salute dei nostri studenti non sono negoziabili. Grazie a Orizzonte Scuola per aver riportato la notizia”

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