Mascherine in classe, Bianchi ribadisce: “Scelta di prudenza. Abbiamo fatto un anno dicendo che bisogna essere prudenti per avere rispetto degli altri”

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“Abbiamo fatto una scelta importante quest’anno, dicendo tutti i bambini e i ragazzi a scuola in presenza e lo scambio che abbiamo fatto è prudenza”.

Così il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, a margine della “Giornata dello Sport per la scuola primaria” allo Stadio Olimpico di Roma, sulla possibilità che l’obbligo di mascherine a scuola possa essere tolto per l’Esame di Maturità di quest’anno.

E ancora: “La prudenza è una parte dell’educazione, non è un problema di metto o tolgo la mascherina. Abbiamo fatto un anno dicendo che bisogna essere prudenti per avere rispetto degli altri, questo è il senso delle nostre cose e il nostro ragionamento”.

Il ministro dell’Istruzione, già sabato scorso, a margine della sua visita a Fiera Didacta a Firenze, aveva parlato del tema: “Qualcuno mi dice perché posso andare in un ristorante o stare fra di noi e invece a scuola devo portarla la mascherina? Perché a scuola ci si sta cinque ore. C’è un valore educativo in tutto questo. Noi abbiamo insegnato ai nostri ragazzi ad avere attenzione e rispetto per gli altri, non si può far passare il messaggio che togliere la mascherina sia un atto di liberazione. È un atto di responsabilità”.

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