Mascherine, “i genitori le usano come swiffer, i ragazzi non le usano perché puzzano e sono grandi”. Scoppia il caso nel Lazio

WhatsApp
Telegram

Continuano le polemiche in merito alle mascherine donate dal governo alle scuole. Sul Corriere della Sera sfogo della dirigente scolastica di un istituto comprensivo di Roma.

“I ragazzi non le indossano, è vero, ma queste mascherine-mutanda fatte così, troppo grandi, non sono proprio inutili: i genitori le usano come swiffer, per spolverare, davvero non lo sapevate?”.

Poi racconta: “Siamo invasi, i nuovi scatoloni dove li metteremo?”.

Nel Lazio sono state consegnate alle scuole, dati della gestione commissariale al 12 maggio, 188 milioni 518 mila mascherine, ma i ragazzi le rifiutano perché le giudicano scomode, di cattiva qualità, o per il cattivo odore, e così pure i docenti, che si sentono più sicuri con le Ffp2.

Allora i presidi si ritrovano assediati dagli scatoloni.

“Troppe scelte sbagliate in termini di acquisti, commenta Claudio De Sanctis, segretario della Cisl Scuola Lazio -. Dagli arredi, in gran parte nei sotterranei delle scuole, all’imposizione di dispositivi di protezione di discutibile qualità, i danni prodotti sono veramente tanti”.

WhatsApp
Telegram

Concorso a cattedra ordinario secondaria, il corso: con esempi di prova orale già pronti e simulatore EDISES per la prova scritta. A 150 EURO