Mascherine FFP2, CTS contrario all’uso prolungato per gli studenti, ma il Ministero “approva” donazione di 200mila dispositivi

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La mascherina FFP2 è davvero utile per gli studenti? A questa semplice domanda ha risposto, lo scorso 21 aprile, il Comitato Tecnico Scientifico.

Gli scienziati hanno ribadito la necessità dell’utilizzo della mascherina a scuola dalla prima classe della scuola primaria fino alla quinta della secondaria di secondo grado. Sull’utilità, invece della mascherina FFP2, c’è qualche riserva. Secondo la nota emanata ieri dal capo dipartimento Stefano Versari, il CTS ha espresso parere contrario circa l’ipotesi di prescrivere l’impiego dei dispositivi del tipo FFP2 da parte degli studenti, considerandone non consigliabile l’uso prolungato.

Situazione davvero bizzarra considerando che proprio pochi giorni fa, il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, aveva espresso parere positivo alla donazione realizzata da Unicoop Firenze alle scuole toscane proprie delle mascherine FFP2: 200mila mascherine per le scuole di Prato, Pistoia, Lucca, Arezzo, Siena e Pisa.

Tra l’altro, come si legge in una nota, Unicoop era intervenuta a in risposta alla richiesta da parte degli amministratori di avere a disposizione mascherine FFP2 da consegnare agli studenti delle scuole superiori che devono prendere i mezzi pubblici per recarsi a scuola. Le mascherine FFP2 risultano essere più filtranti rispetto alle altre, dunque più sicure.

Ricordiamo che il governo dona gratuitamente alle scuole le mascherine, ma non sono quelle di tipo FFP2. Chi usa questo tipo di dispositivo di protezione individuale lo fa a sue spese.

Le mascherine fornite dallo Stato, su cui c’è l’ok da parte del Comitato Tecnico Scientifico, sono quelle di tipo chirurgico: al momento, nelle scuole italiane, ne sono state distribuite 1.688.627.540 come riporta la pagina dedicata proprio a questi dati, aggiornati al 6 aprile.  

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