Mascherine a scuola, interrogazione della Lega alla ministra Azzolina: “Emanano puzza tra petrolio e gomma, da vomito”

Stampa

“Mascherine a una scuola di Alessandria, prodotte da Fca, che nel racconto di una mamma a un’emittente locale “emanano una puzza mista tra petrolio e gomma, un odore da vomito”.

Il caso è portato alla ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina con un’interrogazione della Lega a firma Molinari, Toccalini, Benvenuto, Boldi, Cafferatto, Gastaldi, Giaccone, Giglio Vigna, Gusmeroli, Liuni, Maccanti, Patelli, Pettazzi e Tiramani.

Nel mirino del Carroccio, che accusa il commissario all’emergenza Domenico Arcuri (“assoluta incapacità di vigilare da parte del commissario straordinario”), è il lotto di dispositivi recapitati all’istituto ‘Saluzzo Plana’ di Alessandria.

Il disagio è tale che il dirigente scolastico ha firmato una circolare interna per invitare gli studenti e il personale scolastico a non utilizzarle e a segnalare la vicenda allo stesso commissario Arcuri.

“Si tratta di un pacchetto di dieci mascherine con un forte odore, come di pneumatico”, ha precisato ai microfoni di Radio Gold il dirigente scolastico del Saluzzo Plana Roberto Grenna “per ora non abbiamo ricevuto dalle famiglie dei nostri ragazzi nessun’altra segnalazione di altri pacchetti con mascherine dello stesso odore. Sono dispositivi di protezione individuale realizzati da Fca e distribuiti dal Commissario Straordinario Domenico Arcuri. Oltre alla circolare interna abbiamo subito provveduto a segnalare la vicenda allo stesso Arcuri”. 

“Il Governo non ritiene opportuno procedere a una ricognizione e a un controllo dei dispositivi distribuiti in tutti gli istituti scolastici italiani?”, domandano i parlamentari leghisti.  “Non si ritiene doveroso adottare iniziative affinché sia obbligatorio rendere pubblici, nelle singole scuole, i produttori delle mascherine ivi distribuite?”.

A sua volta il dirigente scolastico, riportato nell’atto ispettivo, ha scritto alle famiglie per invitarle a non utilizzare i dispositivi “a seguito di segnalazioni circa forti odori di solvente provenienti dalle mascherine in oggetto, le quali sono state consegnate all’istituto dal commissario straordinario Covid-19 e distribuite dalla scuola agli studenti. Verranno distribuite prontamente altre mascherine di differenti produttori”.

Lo stesso dirigente scolastico ha parlato di “forte odore, come di pneumatico”.

Stampa

L’Eco Digitale di Eurosofia, il 14 dicembre segui la Tavola rotonda:“Didattica a distanza e classe capovolta – Ambienti di apprendimento innovativi”