Marzana (M5S) apre ai docenti precari di terza fascia di istituto, sì al concorso riservato

di redazione
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Giorno 2 Febbraio 2019 a Noto si è tenuta una riunione tra l’Onorevole Maria Marzana (Movimento 5 stelle e membro della Commissione cultura della Camera) e una delegazione dei docenti precari siciliani di terza fascia con tre e più anni di servizio coordinati e rappresentati dal Prof. Finocchiaro Giuseppe (coordinatore precari Uil scuola Sicilia), dal Prof. Luciano Sigona e dal Prof. Roberto Mammana.

Presenti anche i segretari di Uil scuola Catania Mavica e Siracusa Rubino.

L’incontro, civile e democratico, è stato il mezzo per lamentare, da parte dei “terza fascia/ 36 mesi, la mancata attuazione da parte del governo del punto 22 del contratto LEGA-5 STELLE (fase transitoria per i precari storici).

“Siamo in un vero e proprio stato emergenziale, la scuola ha bisogno di professori stabili, preparati grazie ad una esperienza sul campo insostituibile. Chiediamo a lei, al suo gruppo parlamentare e alla commissione che lei qui oggi rappresenta, di analizzare la grave situazione, di pensare ad una FASE TRANSITORIA, dedicata ai precari storici come scritto all’articolo 22 del contratto di governo Lega- 5 Stelle e questo prima di procedere al nuovo metodo di reclutamento e prima che si formino gli organici” le parole del coordinatore Uil scuola precari Sicilia Prof. Finocchiaro Giuseppe.

Di seguito le parole dei due segretari Uil Scuola presenti:

Mavica: “andare a stabilizzare questi precari non significa andare a fare una nuova manovra finanziaria ma andare ad utilizzare correttamente le risorse economiche che sono state utilizzate fino ad oggi così da portare al ruolo questi insegnanti che già lavorano su cattedre disponibili cioè dove manca il titolare. Trasformando l’organico di fatto in organico di diritto. Sabato 9 Febbraio a Roma, nella manifestazione congiunta tra le tre grandi sigle sindacali UIL, CGIL, CISL, faremo arrivare a gran voce il grido di superare il precariato”.

Rubino: “assumere questi docenti sarebbe giusto perché l’attuale sistema di reclutamento proposto dal governo non sanerebbe il precariato. Lo Stato ha investito su questi docenti di terza fascia negli anni di lavoro prestati. Questi docenti hanno acquisito sul campo la professionalità che tanto chiede questo governo”.

L’Onorevole Marzana si è dimostrata solidale e disponibile con i precari di terza fascia:

Conosco bene la categoria, per tanti anni sono stata precaria di terza fascia. Quello che occorre fare adesso è affrontare questa situazione regolarizzandola e cercando di trovare la quadra anche con la Lega. Noi abbiamo sempre parlato di FASE TRANSITORIA, cioè di un CORSO/CONCORSO RISERVATO per chi ha tre anni di servizio, mettendo il precario storico nella condizione di abilitarsi attraverso il corso e di essere reclutato a tempo indeterminato attraverso il concorso riservato. Successivamente ripartire con il concorso ordinario aperto a tutti. Da subito dovrà partire un’azione di sensibilizzazione delle Commissioni Cultura di Camera e Senato. In italia si insegna nelle scuole anche senza abilitazione (il vostro è un esempio) quindi l’abilitazione non è discriminante ed è per questo che l’esperienza sul campo dovrà essere fortemente tenuta in considerazione mediante una FASE TRANSITORIA- CORSO/CONCORSO. Preparerò, insieme alla vostra delegazione Siciliana, un atto parlamentare per portare all’attenzione del Ministro Bussetti la questione dei precari di terza fascia con 3 anni di servizio e per cercare di definire la questione.

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