Martina (PD), ripartire dai docenti: selezionati meglio e pagati di più

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Maurizio Martina, candidato a segretario del Partito Democratico nelle primarie del prossimo 3 marzo 2019, illustra il progetto per la scuola, dal titolo “L’Italia è la sua scuola”. 

“L’Italia è la sua scuola – afferma Martina nella mozione #fiancoafianco-  L’uguaglianza comincia a scuola. Vogliamo costruire una scuola radicalmente democratica in un Paese radicalmente democratico, che permetta a tutti di raggiungere adeguati livelli di rendimento a prescindere dai contesti: liberando  ogni singola personalità e favorendo la mobilità sociale.

Ripartire dai docenti

“Nella scuola, vogliamo ripartire dai docenti e dal loro
lavoro, in coordinamento con i dirigenti e il personale non docente.

Gli insegnanti – afferma Martina – vanno formati bene, selezionati meglio, valutati in maniera adeguata e pagati di più: la loro valorizzazione e la loro
motivazione passano da qui.  È per questo che vogliamo aprire una
discussione con il mondo della scuola sulla progressione e sulla
diversificazione delle carriere.”

Basta lezioni private e classi pollaio

“Basta lezioni private e basta “classi pollaio”. Proponiamo, a ogni livello di istruzione, non più di 24 alunni per classe, come da normativa attuale ma
senza possibilità di deroghe, e non più di 15 alunni per classe nelle scuole che ricadono in aree a priorità educativa.” Questo un altro degli obiettivi del candidato segretario del PD Maurizio Martina.

Altri candidati per le primarie

Sono Nicola Zingaretti, Francesco Boccia, Roberto Giachetti, Dario Corallo, Maria Saladino.

E’ possibile seguire l’andamento delle preferenze in tempo reale su ww.sondaggi-primarie-pd.it/

Versione stampabile
Argomenti:
anief anief
soloformazione