Maria Falcone: “Per combattere l’illegalità serve un esercito di maestri elementari”

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"Apprezzo molto il premio Educals perché si colloca esattamente nella direzione del mio lavoro, di educazione alla legalità". Così Maria Falcone, presidente della Fondazione Giovanni e Francesca Falcone e cittadina onoraria di Montesilvano (Pescara) ha commentato il premio Educals, alla sua VI edizione tenutasi nella sala del Grand Hotel Adriatico di Montesilvano. 

"Apprezzo molto il premio Educals perché si colloca esattamente nella direzione del mio lavoro, di educazione alla legalità". Così Maria Falcone, presidente della Fondazione Giovanni e Francesca Falcone e cittadina onoraria di Montesilvano (Pescara) ha commentato il premio Educals, alla sua VI edizione tenutasi nella sala del Grand Hotel Adriatico di Montesilvano. 

"Serve un esercito di maestri elementari. I ragazzi devono capire che la legalità, bene o male, premia, devono capire che lavorare per la criminalità li porta alla morte o al carcere, devono imparare che per vivere bene bisogna per forza rispettare le regole. Io cerco di trasmettere questi principi ai giovani, portando loro l'esempio di Giovanni Falcone, perché già parlare di Giovanni li accosta a questi problemi ed aiuta a capire che è importante, per poter vivere bene insieme, il rispetto delle regole".

Negli anni – ha proseguito Maria Falcone – ho notato un'attenzione maggiore al tema della legalità e della lotta alle mafie in tutta Italia. Molte coscienze si sono risvegliate ma non possiamo dire di aver vinto. Il mio sogno nel cassetto resta sempre quello di creare una società diversa che sappia ribellarsi all'omertà e all'indifferenza e questo è possibile solo inculcando nei ragazzi l'importanza di concetti come legalità, onestà, democrazia e libertà"

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