Marche, scuole chiuse fino al 4 marzo per un contagio a confine con la Regione

di redazione

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L’ordinanza è stata predisposta dal presidente della Regione “nella consapevolezza che la situazione a distanza di 24ore si è ulteriormente aggravata.”

Secondo  il presidente, l’aggravamento è legato ad un contagio a Cattolica, che si trova al confine con le Marche.

“Bisogna affiancare a quelle che abbiamo seguito fino a oggi, – sono le parole riportate dall’ANSA – sulle quali bisogna insistere (dalle misure individuali, dal lavarsi le mani al fare attenzione ai luoghi in cui si va a non sta troppo vicini a chi ha tosse e raffreddore, alla scelta di disinfettare i locali), queste misure più importanti che, evitando l’assembramento delle persone, riducono il rischio di contagio”.

La chiusura delle scuole “è per una settimana, durerà fino a mezzanotte del 4 marzo – spiega Ceriscioli -. E’ una scelta importante dove con il contributo di tutti potremo arginare l’ampliarsi del contagio. Una scelta che riguarda la nostra salute – conclude – e chiediamo a tutti quanti di attenersi scrupolosamente alle indicazione. Facendo ognuno il proprio dovere, sarà possibile fare una grande azione collettiva di contenimento della malattia”.

Governo impugna decisione regione

Il governo ha deciso di impugnare l’ordinanza della Regione Marche che dispone la chiusura delle scuole fino al 4 marzo in conseguenza dell’emergenza Coronavirus.

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