Mappa del precariato in Italia. Al top Lombardia e Lazio

di
ipsef

red – Chi è più precario in Italia? Ce lo dice l’ANSA riportando una elaborazione dell’Ufficio studi CGIA su dati Istat (RCFL).

red – Chi è più precario in Italia? Ce lo dice l’ANSA riportando una elaborazione dell’Ufficio studi CGIA su dati Istat (RCFL).

Lavoratori precari in Italia (si intendono i lavoratori dipendenti a tempo determinato involontari, i lavoratori part-time involontari, i collaboratori e le partite Iva con tre vincoli (monocommittenza, rispetto di orari di lavoro prefissati, ‘effettuazione delle prestazioni lavorative prevalentemente o esclusivamente nel sito del committente) nel 2010 e confronto col 2008

  n° precari 2010 % su occupati 2010 % su occupati 2008 Var % 08-10

Piemonte e Valle d’Aosta

300.574

15,9%

13,8%

12,6%

Lombardia

598.621

14,0%

12,9%

7,0%

Trentino

69.752

14,9%

12,5%

20,7%

Veneto

276.123

13,1%

13,4%

-4,6%

Friuli

78.122

15,3%

13,9%

7,9%

Liguria

111.852

17,5%

15,6%

9,5%

Emilia

304.642

15,7%

12,8%

20,3%

Toscana

275.326

17,8%

15,6%

11,5%

Umbria

70.714

19,4%

17,2%

9,9%

Marche

100.241

15,3%

14,7%

4,2%

Lazio

419.125

18,5%

18,9%

-1,5%

Abruzzo

84.952

17,4%

16,7%

-2,1%

Molise

18.685

17,2%

18,5%

-11,7%

Campania

273.292

17,2%

17,6%

-8,1%

Puglia

280.076

23,0%

20,6%

5,2%

Basilicata

34.753

18,8%

19,0%

-6,7%

Calabria

137.975

24,2%

24,6%

-5,1%

Sicilia

350.312

24,4%

24,0%

-1,3%

Sardegna

156.283

26,2%

23,5%

7,4%

NordOvest

1.011.048

14,9%

13,4%

8,9%

NordEst

728.639

14,5%

13,1%

8,3%

Centro

865.405

17,9%

17,2%

3,9%

Sud e Isole

1.336.329

21,6%

20,8%

-1,4%

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