Mantova esclude dalle supplenze i docenti che hanno ottenuto riconoscimento economico per mancata stabilizzazione dopo 36 mesi di servizio

Di Lalla
WhatsApp
Telegram

Lalla – A Mantova le nomine previste per il 5 settembre sono state sospese tra le proteste dei docenti e con intervento delle forze dell’ordine. Le organizzazioni sindacali presenti riferiscono che la causa è l’esclusione dal numero dei convocati dei docenti che hanno fatto ricorso per la stabilizzazione dopo 36 mesi di servizio e che con la sentenza del Tribunale del Lavoro di Mantova n. 258/2011 hanno ottenuto il riconoscimento economico del danno subito.

Lalla – A Mantova le nomine previste per il 5 settembre sono state sospese tra le proteste dei docenti e con intervento delle forze dell’ordine. Le organizzazioni sindacali presenti riferiscono che la causa è l’esclusione dal numero dei convocati dei docenti che hanno fatto ricorso per la stabilizzazione dopo 36 mesi di servizio e che con la sentenza del Tribunale del Lavoro di Mantova n. 258/2011 hanno ottenuto il riconoscimento economico del danno subito.

Il dirigente dell’Ufficio Scolastico di Mantova ha interpretato tale sentenza escludendo dalle graduatorie i docenti coinvolti.

Intervento di CUB Scuola – La CUB Scuola difenderà questi colleghi in ogni modo agendo contro questa gravissima distorsione del diritto sia sul piano sindacale sia su quello legale. Nel contempo diffidiamo il Direttore Scolastico Provinciale di Mantova, il Direttore Scolastico Regionale della Lombardia e il Ministero della Pubblica Istruzione dal dare seguito a questa interpretazione della sentenza favorevole ai colleghi ricorrenti e li invitiamo a reintegrarli con effetto immediato nelle graduatorie di supplenza. Stasera porremo direttamente al ministro Profumo nel corso dell’incontro che questi avrà con la CUB Scuola in occasione della sua presenza a Torino.

Intervento di ANIEF Lombardia – L’ Anief attraverso la presenza del proprio delegato, prof. Vincenzo Isaia, evidenzia che le convocazioni  venivano svolte senza rispettare la legittimità delle sentenze ottenute da molti ricorrenti convocati; a tal proposito lo stesso Vincenzo Isaia, delegato Anief su Mantova, ha spiegato che la P.A  riconosce l’importanza delle sentenze ottenute sul piano della legittimità e necessita di  una riflessione attente ed accurata  sul meccanismo delle operazioni delle supplenze annuali tenendo ben presenti le sentenze favorevoli ottenute per il ricorso “stabilizzazione”,  ed evitando di andare in netto contrasto con gli articoli 11 e 117 della Costituzione e la direttiva 1999/70/CE nel creare le condizioni per la reiterazione dei contratti.

Intervento dell’Avv. Coppolino – Durante le convocazioni il provveditore di Mantova Bianchessi ha letto una circolare di Colosio che diceva che "non potranno essere stipulati con i ricorrenti nuovi contratti a tempo determinato stante che il carattere illecito dei contratti vieta all’amministrazione di avvalersi nuovamente di quel lavoratore per il futuro"

Intanto le convocazioni previste per il 6 e 7 settembre sono state sospese in attesa che vengano chiarite le posizioni di alcuni candidati potenziali destinatari di contratti a tempo determinato – Circolare dell’Ufficio Scolastico

WhatsApp
Telegram

Concorso ordinario infanzia e primaria incontri Zoom di supporto al superamento della prova scritta. Affidati ad Eurosofia