Mantova, Convocazione per incarichi a tempo determinato: con o senza i 150 precari “depennati”?

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red – Ripartono le procedure per l’assegnazione dei posti ai precari in graduatoria a seguito dello stop a Mantova per il depennamento dalle graduatorie voluto dal provveditore di Mantova dei docenti precari che avevano ottenendo, dai tribunali, il risarcimento danni a causa della reiterazione dei contratti di a tempo determinato vietati dalla normativa europea.

red – Ripartono le procedure per l’assegnazione dei posti ai precari in graduatoria a seguito dello stop a Mantova per il depennamento dalle graduatorie voluto dal provveditore di Mantova dei docenti precari che avevano ottenendo, dai tribunali, il risarcimento danni a causa della reiterazione dei contratti di a tempo determinato vietati dalla normativa europea.

Con una nota del 7 settembre l’AT di Mantova fa ripartire le procedure per l’assegnazione delle supplenze con un nuovo calendario di convocazione, da martedì 11 a giovedì 13 settembre 2012 per i nuovi contratti a tempo determinato dei docenti delle scuole Medie e degli Istituti di 2° grado.

Una decisione che segue il precedente blocco delle nomine, causato dal depennamento dei docenti precari che avevano vinto un ricorso che concedeva loro un risarcimento danni a causa della reiterazione dei contratti a tempo determinato. La motivazione da parte del provveditore, che farebbe impallidire la "finanza creativa" di certi ex Ministri, è che nuove assunzioni a tempo determinato potrebbero causare un nuovo illecito.

Anche perchè, ricordiamo, che al provveditorato di Mantova è stata inviata la sentenza di risarcimento con formula esecutiva. Ciò significa che se l’amministrazione non pagherà entro 120 giorni, gli ufficiali giudiziari procederanno al pignoramento della somma, pari ad un milione di euro.Quindi, invece di assumere i precari, come indicato dalla normativa europea, il provveditore sceglie il depennamento dalle graduatorie, lasciandoli di fatto disoccupati. Scelta che, ci risulta, sia stata bacchettata dallo stesso Ministero. Anche perchè, non si può certo chiedere ai precari di rinunciare al risarcimento per essere reinseriti in graduatoria.

Con la nota di giorno sette, il provveditore riavvia le procedure di assegnazione delle supplenze, ci chiediamo se tali operazioni riguarderanno anche i 150 precari non inseriti nel primo elenco delle nomine.

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