Mantenere professionalità anche nei gruppi docenti sui social! Lettera

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Inviato Giovanni Borghetto – Gentile redazione e gentili colleghi, scrivo questa breve lettera per portare la vostra attenzione su alcuni quotidiani ma allarmanti nostri comportamenti.

Sono un aspirante docente iscritto, come molti, a gruppi Facebook finalizzati allo scambio di informazioni e materiali. Quello che quotidianamente ci si palesa di fronte è spesso però un susseguirsi di battute, ammiccamenti e deplorevoli allusioni.

Attenzione colleghi! Sono conscio che sia un comportamento socialmente diffuso, ma è ciò che noi docenti prima di ogni altro dobbiamo combattere. Come noto, infatti, è l’esempio il primo modo di trasmettere contenuti e valori ai nostri discenti.

A mio avviso in ogni gruppo docenti andrebbe mantenuto un clima professionale. Come se stessimo parlando ad un collega. Un nuovo arrivato cercherà di non fare brutta figura facendo domande assolutamente banali e la cui risposta sia facilmente reperibile (es. sono un laureato triennale in chimica, posso insegnare italiano senza i 24 cfu?).

I colleghi più esperti, invece, credo si dovrebbero astenere dallo scrivere tutto ciò che pensano (es. ma dove vieni? Focu meu! Sei pazzo?), quanto piuttosto non rispondere e lasciare commenti solo se utili e con toni professionalmente corretti.

Ringrazio personalmente chi ha avuto la pazienza di leggere queste poche noiose righe. Buon lavoro e buone feste gentili colleghi.

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