Manovrina bis, le mani sulle pensioni

di redazione
ipsef

red – Come anticipato dalla nostra redazione, non siamo che all’inizio. Una seconda manovra per intervenire sui conti sarà varata giorno 16 o al massimo 18 agosto 2011.

red – Come anticipato dalla nostra redazione, non siamo che all’inizio. Una seconda manovra per intervenire sui conti sarà varata giorno 16 o al massimo 18 agosto 2011.

Tutto rimandato, dopo il congelamento della crisi che ha provato a risolvere il debito creando altro debito. Sperando in una clemenza divina che in autunno insieme alle foglie non faccia ac/cadere l’inevitabile, l’Italia in crisi si appresta a varare una nuova manovra finanziaria, che si traduce in tagli per riequilibrare il rapporto deficit-Pil. Sarà l’ultima manovra? Non lo pensiamo, ma non profetizziamo. E’ retorico chiedersi se continueranno a bruciare i sobborghi londinesi, mentre si finanziano guerre e se ne minacciano di altre.

 

Potremmo fare come qualcho, che pensa il tutto sia disegno per traghettarci verso una nuova era dell’umanità. Perchè no! Intanto, giorno 16 o al massimo giorno 18 l’Italia varerà una nuova manovrina che possa ridurre il rapporto deficit-Pil dal 3,8% di quest’anno ad un valore tra tra l’1,5% e l’1,7% il prossimo, per poi arrivare al pareggio di bilancio nel 2013. Pil permettendo.

Poche le indiscrezioni sulle misure. Non si hanno notizie su possibili tagli alla scuola, ma se ne hanno, invece, sulle pensioni. Sul tavolo delle possibilità, il blocco delle pensioni e dell’anticipo a partire dal prossimo anno, dell’aumento dell’età pensionabile per le donne.

Inoltre, la misura compresa nella manovra di luglio sul mancato riconoscimento dell’indicizzazione per il 2012/13 per le pensioni "corpose", pare sia intenzione estenderla anche agli assegni minori, fino ad un blocco totale per i prossimi due anni.

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