Manovra, ritocco alle pensioni: servizio militare e università non sono più validi

di redazione

red – Nuovo ritocco alla pensioni che sostituirà il contributo di solidarietà per i redditi sopra 90mila euro. A pagare sono sempre i poveri. Addio alle province e a metà dei parlamentari.

red – Nuovo ritocco alla pensioni che sostituirà il contributo di solidarietà per i redditi sopra 90mila euro. A pagare sono sempre i poveri. Addio alle province e a metà dei parlamentari.

Tra le altre novità: la riduzione dei vantaggi fiscali per le società cooperative e 2 miliardi in meno di tagli per gli enti locali.

Per quanto riguarda le pensioni. La novità riguarda gli anni di servizio militare e dell’università che non verranno più tenuti in conto per il calcolo degli anni di anziantià, ma verranno presi in considerazione solo per il calcolo della pensione. Quindi, gli anni conteggiati per la pensione saranno soltanto quelli di effettivo lavoro.

Un provvedimento che sostituirà il contributo di solidarietà che si era inizialmente paventato per i redditi sopra le 90mila euro.

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