Manovra, Ascani: “Approvato pacchetto importanti emendamenti su edilizia scolastica. Al via la realizzazione di un MIUR a impatto zero”

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Antincendio scuole

“Sono particolarmente soddisfatta per l’approvazione, avvenuta questa notte in Commissione Bilancio al Senato, di un pacchetto di emendamenti alla manovra riguardanti l’edilizia scolastica.

Nel dettaglio, diamo il via alla realizzazione di un MIUR a impatto zero: viene definito un piano nazionale di interventi di efficientamento energetico nelle scuole del nostro Paese. A esserne interessati gli istituti che soddisfano già i requisiti di sicurezza strutturale. L’abbiamo detto più volte: il nostro lavoro deve essere più su fronti, continuiamo a impegnarci per garantire sicurezza ai nostri studenti, ma allo stesso tempo dobbiamo impegnarci a promuovere ed educare alla sostenibilità: diamo ai nostri ragazzi scuole adeguate alla formazione di qualità che vogliamo assicurare. E in più diamo un concreto aiuto agli enti locali per ridurre le spese correnti sulle utenze”. Così la Vice Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Anna Ascani.

“Con questo primo piano di efficientamento energetico – aggiunge la Vice Ministra -, che sarà realizzato in collaborazione con la Banca europea degli investimenti, gli enti locali selezionati potranno intervenire sugli edifici per migliorare ed efficientare le prestazioni energetiche delle scuole, risparmiando anche notevolmente sulle spese di gestione degli edifici scolastici. La novità è anche data dall’opportunità di usufruire di un supporto tecnico dedicato e di un accompagnamento nell’attuazione degli interventi che consentirà di ridurre i tempi di realizzazione e di semplificare le procedure”.

“Inoltre, vengono semplificate le procedure per la gestione dei fondi, in modo da velocizzare gli stanziamenti e gli interventi. E per completare la realizzazione delle scuole innovative, previste dalla legge 107 del 2015, e assicurare un finanziamento completo a quei progetti che avevano potuto godere di uno stanziamento parziale, vengono messi a disposizione i fondi non utilizzati e le economie di questo filone di investimento. Ringrazio tutti i parlamentari e i tecnici che hanno deciso di condividere con noi questo impegno e questa responsabilità. Non ci fermiamo qui: grazie alle risorse che arriveranno dal ‘Fondo infrastrutture’ continueremo a investire in sicurezza, ristrutturazioni e nuove costruzioni. Dalla scuola passa il futuro del Paese: investire su questa è il modo migliore per assicurare a tutti un domani di crescita”, conclude Ascani.

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