Manifestazione scuola, i Cobas aderiscono alla mobilitazione di Piazza del Popolo

Stampa

I Cobas, in una nota, precisano in merito alla manifestazione sulla scuola in programma domani, sabato 26 settembre a Piazza del Popolo, a Roma dalle 15.30.

“Manifesteremo sabato 26 settembre a Roma a partire dalle ore 15.30 a Piazza del Popolo. L’iniziativa è promossa, alla pari, dalla rete di Priorità alla Scuola, dai COBAS e da Cgil, Cisl, Gilda, Snals e Uil, e vi parteciperanno docenti, ATA, genitori e studenti provenienti da tutta Italia. Garantiremo la massima sicurezza possibile: la piazza sarà transennata, ci saranno 4 ingressi (due dalla parte di Piazzale Flaminio e due da Via del Corso), si entrerà uno/a per volta dopo essere passati/e al termo-scanner per rilevare la temperatura e indossando la mascherina. Un servizio di autotutela si impegnerà, con il contributo di tutti/e i partecipanti, ad assicurare il distanziamento. Non si potranno introdurre nella piazza camioncini o auto e dunque i sindacati, le strutture partecipanti, i collettivi e comitati dovranno organizzarsi, nel caso vogliano introdurre striscioni, bandiere o cartelloni, senza far ricorso a veicoli. L’unico camion presente sarà il TIR dove verrà montato il palco per gli interventi”.

“Infine, è bene precisare, vista una certa confusione informativa in vari “media” negli ultimi giorni che: a) per la giornata di sabato non sono stati convocati da parte degli organizzatori della manifestazione scioperi nella scuola; b) i COBAS non hanno convocato alcuno sciopero nelle giornate precedenti del 24 e del 25 settembre”.

E ancora: “La scuola deve restare aperta senza se e senza ma, la Didattica a Distanza (DAD) non è davvero insegnamento, non è seria didattica, al più “didattica dell’emergenza” che, oltre a danneggiare gli studenti, è impossibile da sostenere ulteriormente per le famiglie. Dunque, la strada per tenere aperte le scuole in adeguata sicurezza è solo una, quella che andava percorsa da mesi: massicci investimenti da fare subito, e che andranno recuperati successivamente con il Recovery Fund”.

Stampa

Con i 24 CFU proposti da Mnemosine puoi partecipare al Concorso. Esami in un solo giorno in tutta Italia