Manifestazione no green pass a Roma. Facinorosi assaltano la sede della Cgil. Bianchi: “Inaccettabile”

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Tafferugli e tensioni con la polizia durante la manifestazione dei No Green pass in piazza del Popolo a Roma. I manifestanti si sono poi riversati nelle vie del centro, le forze dell’ordine hanno effettuato delle cariche per disperderli, usando idranti e lacrimogeni. Occupata anche la sede della Cgil. Sono state sfondate le porte della sede del sindacato. I ‘no Green Pass’ sono riusciti a entrare prima che la polizia riuscisse a fermarli. Almeno il piano terra risulta “pesantemente danneggiato”, riporta l’Agi. Sono tre i fermati dalle forze dell’ordine nel corso della manifestazione. Un poliziotto è rimasto ferito.

La solidarietà del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a quanto si apprende, ha telefonato al segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, per esprimergli solidarietà dopo l’assalto al palazzo della Cgil, a Roma durante la manifestazione contro il green pass.

La condanna del premier, Mario Draghi

Il Presidente del Consiglio Mario Draghi “condanna le violenze che sono avvenute oggi in varie città italiane. Il diritto a manifestare le proprie idee non può mai degenerare in atti di aggressione e intimidazione”. Così una nota di Palazzo Chigi. Il Governo “prosegue nel suo impegno per portare a termine la campagna di vaccinazione contro il COVID-19 e ringrazia i milioni di italiani che hanno già aderito con convinzione e senso civico”.

Il ministro dell’Istruzione, PatrizioBianchi: “Inaccettabile”

”Le scene di violenza viste oggi a Roma sono inaccettabili. Massima solidarietà alla Cgil nazionale per l’assalto subìto”. Lo scrive su Twitter il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi.

I sindacati della scuola: “Uniti perché non succeda mai più”

I sindacati della scuola, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals e Gilda, esprimono solidarietà alla Flc Cgil: “La devastazione della sede nazionale della CGIL a Roma da parte di un gruppo di violenti squadristi costituisce un’inaccettabile violazione delle libertà democratiche. Non è concepibile che nel 2021 si sia costretti a ricorrere alle forze dell’ordine per tutelare la normale integrità di una sede sindacale. I colpevoli vanno identificati con rapidità e severità. I sindacati rappresentativi dell’istruzione non si fanno intimorire, restano vigili ed attivi per tutelare la democrazia ed i valori costituzionali e si stringono tutti vicini alla Confederazione CGIL formando virtualmente un muro a difesa delle lavoratrici, dei lavoratori e dei loro rappresentanti. Uniti perché non succeda mai più”

Il presidente dell’ANP, Antonello Giannelli: “Indegno e vile attacco”

Il Presidente nazionale dell’ANP, Antonello Giannelli definisce “indegno e vile l’attacco perpetrato oggi ai danni della sede della CGIL. In un paese civile azioni squadristiche di questa fatta non devono trovare spazio e devono essere fermamente perseguite e condannate. Esprimiamo piena solidarietà alla CGIL e respingiamo con forza ogni intimidazione”.

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